La mia esperienza con una coppia cuckold - capitolo 10
Data: 27/08/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: jojojos, Fonte: Annunci69
Capitolo 10
Tornando a casa vedevo le immagini dell’incontro con Simona passarmi davanti agli occhi, che meravigliosa esperienza, cominciavo piano piano a non pensare alla presenza di Paolo durante i nostri rapporti e mi godevo per bene il sesso con lei, restava il fatto che non mi eccitasse la sua presenza, anzi mi creava comunque ancora ansia, magari un giorno sarei riuscito a farmelo piacere, il fatto di scopare sua moglie davanti ai suoi occhi in fondo mi dava una certa soddisfazione.
Dovevo pensare a cosa dire ai miei ed a Roberta per il cellulare, il fatto che loro non si conoscessero di persona mi permetteva di trovare due diverse motivazioni senza preoccuparmi di essere scoperto, dovevo solo pensarci bene. Decisi di non rientrare a casa per cena, quindi telefonai ai miei dicendo che cenavo fuori ed andai al bar a mangiarmi un panino, passando il resto della serata con gli amici, ad un certo punto il cellulare squillò, era Simona, uscii dal locale e risposi:
- “Pronto, ciao Simona come mai mi chiami?”;
- “Ciao tesoro mio, sono arrivata a casa adesso e volevo sapere se anche tu eri rientrato ed era tutto a posto.”;
- “Si si, sono arrivato già da un pezzo e sono fuori a mangiare un panino al bar, sai quello dove ci siamo conosciuti.”;
- “Capito, sei con la tua ragazzina o sei da solo?”;
- “Sono con amici, Roberta non l’ho ancora sentita.”;
- “Volevo darti il bacino della buonanotte e raccontarti del nostro viaggio di ritorno…”;
- “E’ successo ...
... qualcosa mentre rientravate?”;
- “Si è successo che non mi sono accorta di avere sporcato i sedili dell’auto con il tuo sperma, meno male che erano di pelle e non di tessuto, così ho dovuto pulirli…”;
- “Cazzo mi dispiace, ma come li abbiamo sporcati scusa?”;
- “Non li hai sporcati te ma io, quando siamo tornati avevo ancora il tuo seme nel culetto, mi ha sporcato il perizoma ed è colato un po’ sui sedili, così ho dovuto leccarli per pulirli, volevi mica che lo sprecassi…”;
- “Tu sei matta ma dai, non ci credo.”;
- “Chiedi a Paolo, quando mi ha visto leccare i sedili ha fermato l’auto in una piazzola di sosta ed ha voluto che gli facessi un pompino…”;
- “Ma piantala mi stai prendendo per il culo.”;
- “Ed allora no, dopo aver leccato i sedili ho dovuto fargli un pompino e mi ha pure riempita per bene.”;
- “Sei fuori di testa Simona!!!”;
- “Sei tu che mi mandi fuori di testa, adesso vado a farmi una bella doccia pensando a quella che abbiamo fatto insieme, credo che dovrò masturbarmi perché Paolo si è già addormentato, buonanotte tesoro e sogni d’oro.”.
Riagganciai il telefono e tornai dagli altri, ero distratto e passai il tempo a pensare alla telefonata di Simona, se era vero quello che mi aveva raccontato era una pazza scatenata, però immaginarla intenta a leccare il mio sperma dai sedili dell’auto era una scena alla quale avrei voluto assistere di persona, che donna straordinaria che era.
La mattina seguente andai a lavorare, diciamo che non ...