Voglia di cazzo in crociera
Data: 29/07/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: rispettoso8, Fonte: Annunci69
... potesse andare in crociera.
La frittata più buona, più imprevedibile e più mortificante avvenne quella notte quando assistevamo all'esibizione di un gruppo da ballo spagnolo. Eravamo in piedi con Lorenzo leggermente più avanti di me. Alla nostra sinistra c'era una marea di persone, a destra la parete. Ad un certo punto sentii qualcosa sulla mia anca sinistra. Che poteva essere? Qualcuno che si voleva eccitare S strusciando il suo cazzo sul mio culo?
"Come si permette stu porco", pensai. A parte il fatto che qualcuno se ne poteva accorgere, mio marito stesso magari. Lentamente girai la testa. Era lui. Mi arrabbiai di più. Portai la mano destra dietro la schiena nel tentativo di spingerlo indietro.
Il diavolo ci mise le corna: la mia mano andò sulla sua patta e toccai qualcosa si duro. Che poteva essere se non il suo cazzo? Rimasi di stucco e sentii il sangue ribollirmi. Non ebbi la forza di togliere la mano da li. Nemmeno la volontà. Infatti, presa da non so che, forse lussuria, forse la voglia di un cazzo che mi facesse urlare di piacere, presi a tastarlo con voluttà ed essendo i suoi pantaloni leggeri, quasi lo impugnai. Mi ero dimenticata che qualcuno potesse notarci; mi dimenticai pure di mio marito.
Il piacere di tastare quel cazzo durò un minuto poco più, fino a quando, cioè, l'esibizione del ballo ebbe termine e tutti battemmo le mani.
"Bello, bravi. Ti è piaciuto Giuseppì" "Si, bellissimo. Hanno finito? Peccato!" Risposi.
Non c'era più, era sparito. ...
... Chissà cosa avrà pensato, mi chiesi. Che Porco! Che scema!
Ci incontrammo un paio di volte, lui mi sorrideva ed io lo guardavo con gli occhi storti e rossa in viso.
Lorenzo si fermò al casinò. Gli dissi che facevo un giro fra le boutique della nave. Era dietro di me e mi raggiunse chiedendomi se gradissi qualcosa al bar.
"Quale bar? Senti come ti sei permesso con mio marito vicino?"
"Ammetto che sono stato imprudente, ma non mi pare che ti sia dispiaciuto. Sento ancora la tua mano".
Accettai di andare al bar solo per ribadirgli che la doveva smettere. Invece siamo stati insieme più di mezz'ora.
chiamava Sergio. Io naturalmente gli dissi come mi chiamavo. Chiesi come mai fosse da solo e rispose che la moglie l'aveva lasciato appena tre mesi prima e aveva deciso di fare la crociera proprio per svagarsi.
"Importunando le mogli degli altri?"
Sorrise. "No, ma quando si incontra una donna come te che fa impazzire....." "Dovrei essere lusingata? Comunque, a parte gli scherzi, cerca di finirla. Mi stai mettendo in una brutta situazione. Non sono abituata a queste cose"
"Però quando l'hai stretto nel tuo pugno quasi stavo godendo". Lo guardai. Non so nemmeno che sguardo fosse il mio. Il fatto sta che lo lasciai in tredici e me ne girai dicendo che raggiungevo mio marito al casinò.
Mi chiamò e disse che lui la mattina non sarebbe andato in escursione.
Me ne andai. Capii bene cosa volesse dire. Raggiunsi Lorenzo e mi disse che senza di me vicino perdeva. ...