La regina sul trono.
Data: 11/05/2020,
Categorie:
Dominazione / BDSM
Autore: Clisterium, Fonte: Annunci69
... non ho bisogno di aspettare un tuo gemito di piacere, non mi fermo, continua a masturbarti e a spremere. E’ il nostro PERETTA ORGASMO. Continuo nel massaggio ed ecco che subito un altro orgasmo arriva e spremo di nuovo, stavolta LA PERETTA ORGASMO è più intenso e forte. "Per favore" sussurri. "Signore ne voglio almeno tre …La prego". Sudi così tanto che asciugo con una carezza il tuo sudore sulla schiena, un atto intimo che ti piace molto ma che anticipa ciò che accadrà dopo con altri fluidi del tuo corpo.
La peretta vuota la lascio dentro, da buon amante deposito due baci su ogni natica. Poi da adempiente medico torno alla severità e impugno il tuo clito. "Ora tirerò fuori la peretta, tu trattieni forte forte, capito cucciola" non minaccio punizioni per evitare che la tua agitazione ti faccia paradossalmente cedere. Tiro fuori la peretta di colpo poi poggio un dito sul tuo pertugio che si richiude efficacemente, una goccia scorre fuori. Sarà stata sulla cannula, hai un attimo di terrore, sorrido pensando a quanto tra poco scenderai negli abissi del terrore. Partecipo alla tua sofferenza con una bacio alla base della schiena.
Ho deciso di farti un ultima peretta, la più copiosa. Stavolta mi basta solo sussurrarti dietro il tuo orecchio. "Cucciola - con un po' di autentica dolcezza - adesso devi rilassarti ma appena senti la cannula entrare devi stringere forte. Dipende da te. Ti tengo la mano" dopo l'accettazione del giogo e le prime perette siamo ancora meno vittima e ...
... carnefice e molto più complici al soldo di un mandante spregiudicate : il piacere, perverso.
Non resisto alla tentazione però di riempire la peretta a metà, agitandola, entrerà anche un po' d'aria, ti farà un po' male e soprattutto renderà la penitenza ancora più umiliante.
La spremo più bruscamente e tu resisti stoicamente come le bimbe che più che un clistere subiscono una iniezione.
La tiro fuori senza avvertirti, sgorga solo la solita goccia impertinente. Ti sussurro "brava" con piena e sincera soddisfazione, gratificandoli con bacio sulla nuca. E vengo a guardarti negli occhi. Un gorgoglio poco delicato turba il tuo sguardo trasformando in zampilli le venuzze delle tue iridi. Ti lecco il naso, condivideremo altri tuoi rumori , devi abituarti tesoro, lo leggi nella mia faccia non ho bisogno di dirtelo.
Carezzo i tuoi seni, i tuoi capezzoli stanno decisamente dalla mia parte, sono turgidi, e sussulti appena li sfioro con il taglio della mano. Scendo sulla tua pancia contratta, mentre ti rifugi con la faccia nel mio collo. "Cucciola, dai che sei bravissima" sono le parole con cui indoro la pillola amara della quarta peretta. Niente trucchetti sul riempimento, ho solo dovuto essere più brusco nell' inserirla nel tuo buchino contratto, tanto quanto ho dovuto essere delicato nell'estrarla.
Cominci a gemere a intervalli sempre minori e il tempo che rimane dobbiamo impiegarlo al meglio. "Cucciola devi essere forte ancora per un po', mi fido di te, e tra poco te lo ...