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Racconto 6 – Che vacanza e poi il resto
Data: 20/02/2020, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Etero Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu
... bocca. a Ma non è sufficiente, i gemiti sono troppo chiari e quindi li smorza con la mano tappandole labbra. E’ dilatata al massimo ;il buchetto è largo, ad ogni colpo il suo corpo oscilla. Finalmente arriva il suo orgasmo e lei si contorce tarantolata rimanendo poi esausta immobile. Si toglie gli slip dalla bocca riponendoli in tasca. Adesso toccherà a Fabio venire, immagino. Fabio si sfila il pene di gomma e punta il suo nudo cazzo all’ano. Afferra mia moglie per i fianchi e le penetra il buco. Assume un ritmo veloce e devastante . Sandra ancora sconvolta dall’ esperienza vissuta subisce come una inanimata bambola. Ancora una volta le tappa la bocca.. Troia…muoviti.. inculati da sola…fammi vedere quanto sai essere troia! Stacca le mani dai suoi fianchi lasciandola lì a pecorina come una puttana e con il cazzo nel culo piantato fino alle palle….si ferma. Allora lei inizia a sculettare, si muove lentamente sempre messa per bene a pecorina. Si muove poggiando le mani dietro alle sue cosce e tirandolo a se. Lui stà fermo, vuol vedere come si incula da sola. Che gran troia Dopo un pò Fabio estrae il cazzo e lo ritorna alla passera che immagino avesse recuperato, spero, la forma iniziale. La scopa alla pecorina , anche stavolta senza dolcezza facendola lamentare. (per me Sandra non è credibile, non sono lamenti di dolore, ma di piacere). E lui perfido: ancora un po’. Dai. Posso venire? Non pensava a lei, ma a sé. Si, si vieni’ Ed allora Fabio : ecco ..tuo. Spinse il bacino ...
... in avanti rimanendo incollato ai glutei di lei pervenendo all’orgasmo. Poi con sufficiente lentezza fece fare al cazzo un parziale dentro fuori dalla vagina per poi estrarlo ancora barzotto, ma sufficientemente pulito del suo sperma che era stato ben depositato in fondo alla vagina. A seguire senza ulteriori indugi Fabio rimette in posizione gli slip e l’uccello . Chiude la cerniera dei pantaloni. Si vede che ha fretta. E’ terminata la foia e adesso’. Dice : dobbiamo andare, è’ pericoloso. Sandra tiene il vestito sollevato e mette la mano sotto, tra le cosce. Si tocca la vagina e sente lo sperma di lui che scivola verso il basso. Lo guarda quasi con astio e gli chiede: hai qualcosa per asciugarmi? Sono piena.. Lui: mi spiace’ Un silenzio imbarazzante e poi Fabio dice : vado avanti. Non si sa mai. Lei si guarda intorno come a cercare qualcosa che non c’era Emise un lungo sospiro e si pulì ,per quanto possibile, con la mano dai fluidi che scendevano Poi calò il vestito. Diede un ultimo sguardo intorno ed anche lei andò Lascio il mio nascondiglio e faccio un largo giro uscendo dal retro della nostra casa in giardino. Lei mi vede. Da dove arrivi? Mi pare turbata, ansiosa, ha paura. Ho fatto un giro dietro casa; al buio si vedono meglio le stelle. Si rasserena E’ tardi. Domani si viaggia. Andiamo a dormire? Si. Ci ritirammo nella nostra camera. Sandra mi precedette in bagno. Devo fare subito pipì ,disse, e mi lasciò fuori dal bagno ad aspettare. Sentii il ‘cadere’ della pipì e poi ...