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Racconto 6 – Che vacanza e poi il resto
Data: 20/02/2020, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Etero Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu
... un grande tavolo con sedie dove si mangiava e dopo la cena le stesse sedie venivano spostate ed utilizzate per i capannelli di amici che si venivano a creare per chiacchierare o giocare a carte od altro. Osservai, non visto, quel che faceva mia moglie. In quattro, lei compreso, presero le sedie ed un tavolino dicendo che avrebbero giocato a carte. Si misero in un punto discosto lontano da chi chiacchierava e dai bambini che giocavano. Serviva concentrazione. Fabio e mia moglie erano avversari ed occupavano due lati contigui del tavolino. Da dove ero io Fabio era rivolto verso il muro di casa, mia moglie dava la schiena all’ingresso in giardino. Ero a cinque/sei metri da loro. Ero insieme a degli amici, seduto per terra, appoggiato alla base di un albero. Avevo il viso in penombra ed ero rivolto verso a loro . Lo ‘schermo’ degli altri amici mi occultava a sufficienza alla loro vista. Io spostando il capo li vedevo bene sia in viso che sotto il tavolino. Il giardino era illuminato da lampade disposte lungo il muro di casa quindi il giardino era in leggera penombra, ma aguzzando la vista si poteva cogliere movimenti e vedere. Giocavano a carte scherzando tra loro poi percepii come un movimento del vestito di Sandra nella parte sottostante. Era come se si stesse sollevando. Salì arricciandosi in grembo. Le gambe erano scoperte. Solo io potevo vedere cosa stava accadendo. Teneva le ginocchia aperte. Non ero in grado di vedere se indossasse o meno gli slip. Troppo buio li sotto; ...
... ma potevo vedere i visi, inespressivi, di Fabio e mia moglie. Mia moglie orientò le gambe verso Fabio appoggiandosi alle gambe di lui. Fabio tenne le carte in una mano e giocò la sua carta, e mentre il gioco passava a mia moglie che tergiversava, la sua mano libera , la destra, andò sotto la tavola, scivolò sullo scoperto ginocchio sinistro di Sandra e e risalì verso il grembo. Sandra divaricò le gambe per favorire la manovra. La mano sali fino ad arrivare alla meta. La sua femminilità. Sandra era ancora in attesa di giocare la carta e la mano di lui era tra le sue cosce e stava toccando la , sono sicuro, scoperta vagina. Le dita di lui poterono constare la morbidezza delle sue intime labbra. Sandra sollecitata dagli amici finalmente giocò la sua carta. Fabio comprese che doveva ritirare la mano, a breve avrebbe dovuto’ giocare’ lui. Ma ne approfittò , volle godersi ‘la vittoria’. Spinse le dita in vagina. Lo arguisco dal trasalimento e dallo sguardo feroce che lei gli fece, Poi la mano di lui tornò in vista sul tavolo. Tutto durò pochi secondi. Fabio guardandola portò le dita incriminate al naso ostentando il fatto che stesse annusando ‘il profumo ‘ di lei o meglio ancora della sua vagina. Poi le succhiò. Sandra ricambiò il gesto con un sorriso e fece ricadere l’arricciato vestito. Tutto tornò alla normalità. Giocarono a carte per un’altra mezzora ,poi due si alzarono e raggiunsero gli altri. Fabio e Sandra restarono qualche minuto al tavolo. Si parlarono, non riuscivo ad ...