Contrappasso
Data: 11/01/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: arturissimo, Fonte: Annunci69
Emanuela chiuse la doccia ed allungò una mano per prendere un morbidissimo telo di spugna che avvolse attorno al suo corpo meraviglioso.
A passi rapidi scalza andò fino alla sua camera da letto ove , su un lato , vi era un grande armadio a muro con la parte frontale tutta a specchio.
Guardò e vide la sua deliziosa immagine….una donna affascinante , senza eccessi ma assolutamente totalmente femminile in ogni sua manifestazione a cominciare dal suo abbigliamento costantemente intonato con una armonia decisamente sexy.
Uscì di casa e , come spesso faceva quando il suo essere femmina oltre che donne si rendeva più manifesto , fece a piedi le scale…i suoi tacci schioccavano come un feticistico richiamo cui , lo sapeva molto bene , rispose come sempre il portiere del suo stabile facendo capolino dalla guardiola salutandola con apparente deferenza mal celando tutti i pensieri lussuriosi che lei sapeva destare.
Passò oltre salutando in maniera decisamente ammiccante , quasi complice e sorridendo in se di come il tipo la stesse guardando.
Quel giorno indossava un tailleur da manager avvolgente che esaltava il suo punto vita …gonna un filo più corta del dovuto ed una giacca di una mezza taglia più piccola che spingeva il suo seno abbondante verso l’alto di quel tanto che bastava per renderlo un richiamo erotico irresistibile eppure manifesto solo a livello subliminale , inconscio..mai neppure una lieve sbavatura nella volgarità.
Camminava con incedere deciso ...
... eppure pieno di grazia verso la fermata del bus e non poté non soffermarsi alle sensazioni che stava provando in quel momento : la mise non riusciva a passare inosservata e, con la sua foggia seriosa, invece che mortificare la sua sensualità , la innalzava all’ennesima potenza provocando in lei ed in chi la incontrava strane sensazioni di eccitazione decisamente travolgente.
Quel giorno il suo corpo però appariva più sensibile del solito , i suoi sensi erano più pronti a cogliere ogni piccolo refolo di piacere , le occhiate che le lanciavano sembravano quasi solide lingua che invece di infrangersi conto il contorno dei suoi abiti li discostavano lievemente liberando parti del suo corpo sempre più intime .
Con l’eccitazione che aumentava la sua femminilità la portò ad esaltare tutti quegli atteggiamenti provocatori e si trovò dapprima a desiderare che la sua gonna salisse un centimetro più su e poi a farlo lei stessa , il suo seno sobbalzava mentre camminava sui suoi tacchi e nei sussulti veniva sempre più a manifestarsi agli sguardi vogliosi di chi la fissava ..una mano …inconscia …andò al bottone e lo slacciò ..
Camminava ed era eccitata…con un sorriso avvertì i suoi muscoli pelvici iniziare a contrarsi desiderosi di sesso ..era eccitata..tantissimo…quella delicata provocazione che era il suoo stile si stava tramutando in una voglia di piacere, di sesso..un sesso senza troppe domande ma solo con tante risposte…tutte finalizzate a dare godimento infinito.
Camminare ...