1. Che amori di cani terza parte


    Data: 17/03/2018, Categorie: Zoofilia Autore: Doggy55, Fonte: EroticiRacconti

    ... In quel momento iniziò a schizzarmi tutta la sua sborra, calda con frequenze rapide. La sentivo arrivare in gola e andarmi giù. Mi piaceva quel sapore leggermente salato, selvaggio ma molto gradevole. Argo invece continuava a scoparmi il buco del culo ed aveva aperto un’autostrada dove la sua lingua entrava ed usciva velocemente succhiando tutti i miei umori. Ero in paradiso, il paradiso dove vanno i cani con l’unica eccezione di un umano, io. Bingo continuava a schizzare e schizzare, mi stava riempiendo sia la bocca che la gola restandomi piantato dentro la bocca con io che lo agevolavo tenendolo fermo. Passato del tempo del quale non avevo più controllo, sia Bingo che Argo si staccarono da me per alcuni attimi, giusto il tempo per affondare il secondo round. Questa volta toccò ad Argo farselo leccare. Il suo cazzone aspettava che mi prendessi cura di lui. Ero ancora sdraiato ma avevo trovato un cuscino, forse lo aveva lasciato li Rudingo prima di uscire. Lo afferrai e me lo misi sotto il culo per sollevarlo meglio. Argo si avvicinò e si mise sopra il mio viso divaricando le zampe, con il suo corpo nella stessa direzione del mio. In quella posizione mi offriva il suo cazzone da succhiare. Si abbassò un po' e mi ritrovai la sua punta a portata di lingua e cominciai a leccargliela. Ben presto la sua punta rossa fece capolino dalla sua guaina. Le mia mani accarezzavano le sue palle, grosse, piene e alla base del suo cazzo si stava gonfiando il nodo. All’improvviso senti ...
    ... una cosa umida che si prendeva cura del mio buco, era Bingo che si stava prodigando di lingua. Si era preso del tempo prima di attivarsi di nuovo ed io gradivo le sue attenzioni. Anche lui, come Argo era un sapiente leccatore, entrambe bravissimi. Poche leccate decise e si fece strada anche lui nel mio buco, ormai talmente aperto e pieno di voglia da non richiudersi più. Argo invece si muoveva nella mia bocca e il suo cazzo era quasi tutto fuori ed era diventato di dimensioni spaventose. Io lo succhiavo in preda a convulsioni, dovute anche alle leccate poderose di Bingo dentro il mio buco. Il nodo di Argo usci fuori sembravano due palline da tennis tanto erano grosse e rosse, con venature violacee. Non smettevo di succhiarlo e lui non smetteva di spingere. Bingo invece si interruppe, non lo sentivo più leccare e questo mi fece pensare ad una sola cosa… si stava preparando per la monta. In quella posizione, alla missionaria, difficilmente i cani montano ma non è raro che lo facciano ugualmente. Infatti senti subito la punta di Bingo che faceva visita al mio buco schizzandovici sopra ogni tanto per lubrificarlo. Qualche puntatina diritta al buco e poi fece centro. Trovata la strada fu tutto uno spingere dentro quel suo cazzone che aveva assunto dimensioni notevoli ma ancora lontana da suo massimo. Aveva messo le sua zampe anteriori all’altezza del mio petto e io potevo accarezzarlo mentre lui spingeva. Le mia gambe andarono a incrociarsi sulla sua schiena facendolo abbassare ...
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