1. Alessandra e geova 9 e 10


    Data: 23/08/2019, Categorie: Incesti Autore: Nuovo Eliseo91, Fonte: EroticiRacconti

    CAPITOLO 9
    
    Alessandra si era svegliata anche quella mattina con una gran voglia e necessità di cazzo. Si rendeva conto di non poterne più fare a meno. Era il suo pensiero fisso quotidiano. Da mesi andava avanti la perversa relazione con suo padre, le piaceva poter dominare a proprio piacimento le emozioni e le pulsazioni di quell'uomo più grande di lei.
    
    Le piaceva sentire il suo enorme uccello sfondare ogni buco del corpo.
    
    Si era svegliata con la voglia di cazzo e sperma. Ne aveva bisogno, aveva bisogno di quel liquido caldo giù per la gola sin dalla prima colazione.
    
    Ormai per lei sborra e caffè avevano lo stesso benefico sul fisico. Da quando si faceva venire copiosamente sul viso le erano pure spariti gli ultimi residui brufoli adolescenziali.
    
    Era sempre più femmina nel corpo e nella mente, il suo attuale animo perverso aveva preso il sopravvento sulla brava ragazza che era un tempo. Se agli inizi l'odore e il sapore del liquido maschile ogni tanto le faceva senso, ora lo sperma rappresentava per lei un gustoso nettare da assaporare come fosse del prelibato e raffinato cibo costoso.
    
    Le piaceva sentire i maschi venire nella sua boccuccia non più santa, le piaceva quando colando dalle labbra, lo sperma le scendeva fin giù nel collo e tra le tette. Ed era bello vedersi lo schizzo di sborra arrivarle in faccia e coprirle ogni angolo della testa, dei capelli. Voleva berne sempre più, quando non lo aveva le mancava. Avrebbe voluto attaccarsi al cazzo di ogni ...
    ... uomo come si fa alle fontanelle e dissetarsi di sborra fino a sazietà.
    
    Era la domenica dedicata all'assemblea.
    
    Sua madre stava preparandosi in bagno, agghindata come un albero di natale, più che una donna elegante e raffinata sembrava una vecchia bagascia sulla via del tramonto che aspettava l'ultimo cliente in qualche sperduta statale di campagna.
    
    Carlo era in cucina, come al suo solito preparava la colazione per l'intera famiglia. Per lui era una giornata speciale, dopo molti anni come anziano era riuscito finalmente ad avere una parte per l'assemblea e quella domenica era il grande giorno. Merito soprattutto di quella busta coi soldini che aveva dato al Sorvegliante per essere scelto per quel ruolo di prestigio. Il discorso del battesimo tra i testimoni di geova è uno dei più ambiti tra gli anziani, mezz'ora di palcoscenico garantito.
    
    Alessandra era contenta per le soddisfazioni del padre. Lo vedeva sereno e questo garantiva serenità pure a lei. Entrò in cucina vestita solo della camicia da notte e lanciò un'occhiata maliziosa a Carlo che stava bevendo il caffè al tavolo.
    
    Alessandra si avvicinò al padre e gli diede un bel bacio sulla bocca, tanto sua madre non poteva vederli.
    
    Ho voglia di succhiartelo ...- sussurrò lei.
    
    Cazzo Alessandra, fra due ore dobbiamo essere in sala assemblee... Vuoi rovinarmi la concentrazione, devo anche fare il discorso? Non riuscirei a farlo se mi spompini...
    
    Col padre ancora seduto, Alessandra si sollevò leggermente la ...
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