-
Festa di Halloween per Valeria
Data: 06/07/2019, Categorie: Anale Sesso Interrazziale Sesso di Gruppo Autore: alextoro385, Fonte: xHamster
... per quanto riguarda le mie richieste e lei fu ben felice di confermare che aveva esaudito ogni mia richiesta, anche perché a sua volta mi aveva chiesto un “pagamento”. Tutto era pronto, non mi restava che aspettare Valeria con il marito Roberto e che la serata vera iniziasse. Non tardarono ad arrivare. Quando vidi Valeria apparire nel salone, il mio cazzo diventò enorme e stava per traboccare dallo slip. L’erezione era più che vistosa e Valeria e Roberto non poterono non notarla mentre mi avvicinai. Anche Valeria come la padrona di casa indossava dell’intimo bianco, ricamato. C’era un sorta di vedo e no vedo con le sue forme. Il suo seno era esplosivo e il suo culo sodo come l’acciaio mi riempivano la mente dei pensieri più perversi. Inoltre il bianco faceva risaltare ancora di più la sua carnagione leggermente scura di noi meridionali. <<Benvenuti.>> Li accolsi insieme a Carla. Valeria si mordicchiò il labbro guardandomi l’erezione, mentre Roberto strabuzzò con gli occhi. Bevemmo un drink e gli presentai dei vecchi amici. <<Dov’è la mia sorpresa?>> mi sussurrò Valeria nell’orecchio. <<Arriverà presto cara, e non solo per te.>> Katia intanto entrò con tre ragazze molto giovani, erano le tre vergine. Tutte con le mascherine e con dell’intimo identico ma di tre colori diversi. Rosso, blu e nero. Avevano tutte e tre un collarino nero e una piccola catena che scendeva tra le loro piccole tette. Erano snelle e i seni piccoli, ma senza un filo di pancia e ...
... dei culi che erano perfetti. Katia le presentò e disse ai suoi ospiti che ci sarebbero stati tre fortunati a prendere la verginità di quelle tre ragazze. Katia chiamò i fortunati, il primo fui io. Presi la piccola catena della ragazza con il completino rosso. Da sotto la mascherina non potevo non vedere i suoi splendidi occhi azzurri. Quando mi avvicinai avevo il cazzo quasi completamente traboccante dalla mutanda. Katia, mi diede un bacio e me lo strinse e me lo sistemò lateralmente in modo da non farlo uscire fuori. <<Sai quello che mi hai promesso.>> E mi diede un’altra strizzata al mio cazzo duro. Tornai da Valeria, Carla e Roberto, con la mia preda che si chiamava Simona. <<Venite con me.>> Valeria era un po’ delusa. Non capiva quello che stava per accadere, credeva di essere lei al centro del mio progetto, ma a quella vista non era più sicura. Ci appartammo in una grande camera da letto, con al centro un letto enorme, con molti specchi intorno. <<Questo è il mio regalo per te Roberto.>> Gli presi la mano e gli passai la catena di Simona. <<Ma io…>> <<Ho preso tua moglie e l’ultima volta ti ho trattato male. Voglio farmi perdonare donandoti questa vergine. Sono sicuro che la porterai ad avere un’ottima prima volta. Carla ti aiuterà a farla sentire bene e portarla all’orgasmo.>> Valeria non parlava, ma era visibilmente infastidita. Il suo uomo avrebbe preso la verginità di una ragazzina, seppur maggiorenne, ma sempre molto giovane davanti ai ...