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Matilde 06-05 - facciamo finta di...
Data: 30/06/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alex46, Fonte: Annunci69
... strisciandolo un dito sulle mutandine, sentendo il calore del sesso, io le appoggio una mano sopra, come transfissa... - Come hai fatto a capire che io sono bisex? - le chiedo bisbigliando. - L’ho capito e basta... - E... lui? È nell’altra stanza e... - Non ti preoccupare... Lei si toglie la gonna e lo slip, con qualche acrobazia per via dei sandali. - Mi hai eccitata, Debra... - Guarda che lui in questo momento ci sta guardando... e sono sicura che ha già il cazzo in mano e si sta masturbando. Forse voleva solo che la seduzione fosse un po’ più elaborata, ma d’altronde io non sapevo che... E mentre lo dice mi prende la testa con le mani e gentilmente se l’avvicina alla figa. Io inalo la fragranza di Debra, ben conosciuta ma sempre uno sballo. E subito dopo con la lingua mi metto a lavorare accanto al suo clitoride. Lei lascia una mano sui miei capelli ma con l’altra si accarezza il seno ancora seminascosto dalla camicetta. - Oh, sìì, così, continua ancora con quella lingua.... Ormai muove l’intero bacino contro la mia lingua, continuando ad accarezzarmi i capelli e a spingermi la testa contro di sé. Le grandi labbra le si stanno spalancando perché io ormai sono eccitatissima e la sto leccando anche nella fessura. M’immagino Michele con le mani sul cazzo, la vista di me che lecco la figa a sua moglie dev’essere uno sballo, come pure vedere quanto tutto questo piaccia a Debra. Questa è ben vicina a esplodere in orgasmo, ma io ...
... ogni volta che la sento tendersi troppo rallento... - Dovevo essere io a sedurti e a farti morire di desiderio... invece ora è il contrario... mi stai dando il tormento... - si confessa Debra con voce affannosa - ora per favore non fermarti, non provocarmi così... lasciami venire... dopo farò tutto quello che vuoi ma, per favore, fammi una buona volta... È veramente dipendente da me, vuole esplodermi in faccia e non ci riesce. Con un dito si sgrilletta ma io, dura, non l’accontento. - Hai un vibratore? - le chiedo (e in mente ho la nostra piccola collezione). - Sìììì, ecco l’idea... aspetta. Si allontana, va in camera da letto e torna con il suo vibratore, già acceso e me lo porge: - Dai scopami con questo, così, io sto in piedi e tu mi scopi... Io le introduco il fallo vibrante, ma continuo a non scoparla come vorrebbe lei, cioè di brutto. - Cazzo, porca puttana... ti ho detto di fottermi... ho bisogno di sborrare, Matilde! Beh, forse ora posso accontentarla. Inizio a manovrare il fallo in modo più veloce, anche se non lo spingo mai fino in fondo. Lei se lo sta godendo, si è accucciata costringendo anche me a farlo per poterla stantuffare. Ovviamente è rivolta verso la porta della camera e la vedo ogni tanto sbirciare pur nella sua frenesia da pre-orgasmo. Allora spingo di più, con un po’ di cattiveria. - Cazzo, Matilde, disfami con quel coso... - e mentre lo dice vedo che si appoggia con sempre maggior violenza, nel tentativo di farlo entrare ...