1. La Storia di Monica – Cap. 3.3 – La coppia cuckold 2a parte


    Data: 29/06/2019, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Lesbo Autore: Serena, Fonte: RaccontiMilu

    ... problema, sino a quando non mi spinse la testa indietro. ‘Scopami ho voglia di cazzo ! Non m’importa se &egrave finto, ma riempimi la fica !’ Per tutta risposta le afferrai le caviglie, facendo allo stesso tempo scivolare la punta del fallo contro l’apertura della sua porta del piacere, per poi penetrarla quasi completamente al primo affondo. ‘Guarda come mi fotto tua moglie cornuto !’ urlai girandomi verso Patrizio ‘E credimi d’ora in poi per te vederla scopare sarà l’unico piacere che potrai avere.’ Scopai Marisa a lungo, cambiando posizione per far sì che suo marito potesse avere sempre una buona posizione per vederla, e scoprii che anche questa forma di dominazione mi dava una sottile forma di piacere. Alla fine misi la donna carponi per poterla sbattere col massimo della forza, e per un attimo pensai anche di sodomizzarla, ben sapendo che lei non avrebbe opposto nessuna resistenza, ma poi decisi di rinviare quel momento.
    
    Lasciai Marisa solo dopo che ebbe l’orgasmo per dedicarmi al marito, togliendomi lo strap-on prima di mettermi in piedi vicino a lui. ‘Allora porco schifoso ti &egrave piaciuto lo spettacolo ?’ gli chiesi mettendogli il sedere vicino alla faccia, e toccandomi le chiappe quasi ad allargarle. ‘Sì signora.’ mi rispose quasi balbettando. ‘Credo che ti piacerebbe leccarmi la micia.’ gli dissi dopo essermi girata e abbassato il perizoma per potermela toccare lentamente. ‘Scommetto che stai godendo solo sentendone l’odore non &egrave vero verme ?’ ‘Sì sì ...
    ... signora.’ Ormai Patrizio era in mio totale potere, e non perso un solo secondo a sottometterlo completamente rendendolo così mio schiavo. Lo feci sdraiate per terra per poi inginocchiarmi al suo fianco, e aprirgli la bocca per sputargli dentro prima di riempirla col mio perizoma. ‘Se farai il bravo ti permetterò di tirati una sega, ma prima devi farmi godere altrimenti te la fai a casa tua chiaro ?’ Lui annuì, così non mi rimase che toglierli il perizoma dalla bocca e sedermi sulla sua faccia. ‘Leccami il culo stronzo !’ gli ordinai ben sapendo che era già tanto se riusciva a respirare. Patrizio infatti era quasi soffocato dal mio sedere, ma nonostante ciò cercò di leccarmi l’ano per ubbidire al mio ordine. ‘Sei proprio un incapace !’ gli dissi alzandomi per girarmi e sedermi questa volta con la fica sulla sua bocca ‘Vediamo se così riesci a farmi godere, o devo mandarti a casa col cazzo duro.’ Avendo un minimo di libertà di movimento, l’uomo iniziò a leccarmi la passera con la sua consueta maestria, e mi fece godere ancor di più quando mi sistemai carponi sul divano per potermi anche toccare e farlo eccitare sino quasi a farlo esplodere. ‘Ora leccami i piedi.’ gli dissi sedendomi sul divano con le gambe ben aperte per potermi masturbare con facilità ‘Anzi fallo da sdraiato così posso divertirmi col tuo inutile cazzo.’ Lui ubbidì così non mi rimase che infilargli un piede in bocca, per poi poggiare l’altro sul suo pene, ed iniziare così una lentissima sega, fermandomi quando ...