1. Un attimo in più.


    Data: 01/04/2019, Categorie: Voyeur Hardcore, Masturbazione Autore: Laura151079, Fonte: xHamster

    ... classici movimenti di preparazione all'iniezione simulando di togliere l'aria dalla siringa ed aveva preparato un batuffolo di cotone imbevuto nel disinfettante.
    
    I suoi movimenti di simulazione e l'odore del disinfettante che si diffondeva nell'aria rendeva più realistica la situazione ed aumentava ancora di più la mia eccitazione.
    
    "Sono pronto, dai girati ed abbassa leggermente le mutandine". Aveva chiesto.
    
    Mi ero voltata a pancia in giù. Avevo sempre adorato restare in quella posizione con il culetto scoperto dalle mutandine che avevo appena sensualmente leggermente abbassate.
    
    Scoprirmi il culetto abbassando lentamente le mutandine modificava i miei parametri.
    
    Senza chiedermelo lo zio aveva abbassato ancora di più le mutandine, quasi a metà coscia, scoprendomi così completamente il culetto.
    
    Aveva sbottonato il camice e scoperto il suo pisellone già gonfio.
    
    Aveva appoggiato la siringa sul letto, con una mano mi massaggiava la chiappa sinistra e con l'altra si masturbava.
    
    Mi volevo fidare al punto che lo lasciavo fare. E poi mi piaceva la situazione. Ero troppo eccitata al punto di non resistere a non toccarmi visto che lo zio non mi toccava.
    
    Avevo messo la mia mano sotto la pancia e mi stavo masturbando con lo zio che si masturbava a sua volta.
    
    "Ecco adesso la facciamo. Zac". Aveva detto smettendo di massaggiare la chiappa e facendomi sentire sulla carne la pressione della siringa con l'ago protetto.
    
    "Ahi", avevo urlato ma non per il dolore ...
    ... ma per simulare meglio la situazione.
    
    "Vedrai che adesso starai meglio". Aveva aggiunto mentre si era allontanato da me.
    
    Ma perché si era allontanato?
    
    Per la seconda volta non avevo raggiunto l'orgasmo per questione di un attimo.
    
    Sarebbe bastato davvero un attimo in più!
    
    Vabbè che mi aveva promesso di non sfiorami ma lasciarmi così, ma non gli avevo detto niente.
    
    Mi aveva guardato, si era abbottonato il camice ma non riusciva a nascondere la sua eccitazione. Anche lui non aveva raggiunto l'orgasmo.
    
    "Dai andiamo in giardino. Mettiti le scarpe dell'altra sera, quelle con il tacco alto". Aveva detto.
    
    Non capivo cosa volesse fare ma l'avevo accontentato. In quel momento avrei fatto di tutto eccitata com'ero.
    
    Mi ero messa le scarpe con il tacco alto indossando sempre la t-shirt e le mutandine e mi ero recata in giardino.
    
    C'era un tavolo in giardino e mi ero messa seduta sul suo bordo.
    
    Lo zio però mi aveva chiesto di restare in piedi e io avevo ubbidito. Mi guardava mentre si strofinava il pisellone da sopra il camice.
    
    "Sei un portento così. Sei troppo sexy con quella maglietta e tacchi. Abbassati le mutandine fino alle caviglie. Tienile così abbassate. Voglio vederti così, con le mutandine abbassate fino a terra". Aveva chiesto anche se era sembrato più un ordine.
    
    "Abbassamele tu" Gli avevo chiesto.
    
    Non se l'era fatto ripetere. Senza alzarmi la maglietta si era inginocchiato davanti a me e lentamente mi aveva abbassato le mutandine fino a ...