1. La gioia


    Data: 18/03/2019, Categorie: Etero Autoerotismo Autore: Apogeo, Fonte: RaccontiMilu

    ... Si inginocchiò e prese a leccarla, strofinando la bocca e il naso su quella figa tanto desiderata. Le circostanze, però, non permettevano di attardarsi in giochi preliminari. Quindi si rialzò e la penetrò con decisione, facendola subito gemere. Si accoppiarono così, con lui che la schiacciava contro la parete. Fu molto passionale fin da subito, ma in fondo era quello che Gioia cercava, cioè un uomo che la possedesse duramente e senza troppe dolcezze. Quando lei fu sul punto di gridare per l’orgasmo, lui, tempestivamente, la baciò, in modo da contenere l’urlo, che si ridusse a un mugolio. Con sua grande sorpresa, Gioia lo spinse via, malgrado non fosse ancora venuto, poi alzò la tavoletta del gabinetto. Lui capì e un ghigno perverso si stagliò sul suo viso. Lei afferrò il pene e lo masturbò con decisione. Emanuele gemeva, mentre la donna lo stava conducendo al piacere con un sublime lavoro manuale. Si baciarono ancora. Lei orientò il pene verso il WC e, quando lui emise un verso di soddisfazione, lo vide eiaculare. Si era fatto tardi. Una volta tirato lo sciacquone, uscirono, entrambi piacevolmente impressionati.
    
    Gioia rientrò a casa e chiamò il compagno, ma non ricevette risposta. Posò le chiavi della macchina su un mobile e si buttò sul divano. Non provava il minimo senso di colpa per il tradimento che aveva appena consumato. Dario era il suo uomo da nove anni e da sei convivevano. Non lo aveva mai tradito prima e non credeva neppure di esserne capace. Si era sempre ...
    ... ritenuta una donna fedele e paziente, disposta a sopportare ogni sacrificio in nome di una relazione destinata, nei suoi piani, a durare per tutta la vita. Nonostante la loro lunga relazione, non si erano ancora sposati, né avevano generato dei figli. La loro unione si era comunque rivelata felice. Negli ultimi tempi si era insinuata una strana instabilità nel suo animo. Sentiva il bisogno di procacciarsi nuovi stimoli che la facessero vibrare e che le facessero esplorare quei piaceri che si era sempre negata, in nome della fedeltà e del conformismo ad un ideale di vita. Non che la sua vita fino a quel momento fosse stata insipida: prima di Dario aveva avuto altri ragazzi, con cui aveva compiuto normali esperienze, ma mai si era spinta a realizzare certe fantasie che la sua mente accarezzava. Conoscere Emanuele le aveva immediatamente acceso il desiderio. Ne aveva apprezzato fin da subito l’avvenenza e i modi garbati e aveva cominciato a fantasticare su come sarebbe stato eccitante averlo per amante. Dopo aver vagato con la mente per un po’, si alzò dal divano e si diresse in camera, dove si spogliò. Poi entrò in bagno per farsi una doccia. Regolò la temperatura in modo che piovesse sul suo corpo acqua tiepida e si insaponò. L’amante si affacciò nuovamente nella sua testa. Gioia non poté fare a meno di pensare a quanto fosse bello, con il suo corpo asciutto, gli occhi verdi e le labbra scolpite. Sarebbe stato magnifico avere Emanuele lì nella doccia, sentire le sue mani calde sui ...