1. Tommaso, luca & nicola - 11


    Data: 08/03/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... per una saga fantasy. Mi piace molto lei, è gentile e mi ha preso sotto la sua ala. Ultimamente mi porta anche il caffè mentre sto lavorando. Un gesto molto affettuoso. Nicola ascolta senza prendere la parola. Non è uno che parla molto in pubblico. La festa va avanti stuzzicando qualcosa e bevendo degli ottimi drink. Adoro stare lì e soprattutto adoro la compagnia. Mi metto vicino a Laura ed iniziamo a parlare del lavoro che dobbiamo fare insieme mentre Nicola si congeda per qualche istante. Vedo che parla al telefono ma non gli dò molta importanza perché sto parlando di lavoro.
    
    Vedo che si passa una mano tra i capelli e va su tutte le furie. Viene verso di me e mi prende di forza.
    
    «Dobbiamo andare!» dice tirandomi il polso.
    
    «Ma stai scherzando? Sono i miei colleghi» dico cercando di rimanere seduto.
    
    Lui mi strattona e io non posso fare altro che salutare molto velocemente i miei colleghi e scusarmi per il suo comportamento. Usciamo dal locale e vedo l’Audi parcheggiata con Antonio alla guida. Entriamo e la macchina sfreccia nella notte.
    
    «Ma si può sapere che cazzo ti è preso?» Chiedo incavolato. Non può farmi fare brutta figura con i colleghi.
    
    «Non puoi capire. Non potevamo rimanere» dice velocemente e si guarda attorno.
    
    «Ti odio» dico e mi metto a guardare fuori dal finestrino. Lui non dice nulla ma so che è su tutte le furie. Deve starci male.
    
    Quello che mi ha fatto passare non è stato bello. Sembrava il mio agente personale che mi scorta fuori dal ...
    ... bar. Non va bene. Devo già trovare delle scuse per i colleghi. Lui fa il danno che poi devo riparare io naturalmente. Questa cosa non mi sta affatto bene.
    
    «Ti darò i numeri e tu chiederai scusa» dico fermo senza neanche guardarlo.
    
    Lui non replica nulla e capisco che forse ha capito la lezione. La macchina si ferma davanti al portone d’entrata e io scendo senza aspettare Nicola. Mi fiondo in camera mia e mi metto il pigiama. I vestiti li rimetto nell’armadio. Sono davvero arrabbiato. Guardo l’orologio: 23:30. Non sono più un bambino che va a letto presto. Per calmarmi prendo l’iPhone e guardo qualche video divertente in rete.
    
    Sento qualcuno bussare e so già chi è. Nicola entra senza aspettare la mia riposa perché sarebbe stata negativa. Non gli avrei mai detto d’entrare. Gironzola per la stanza estremamente sofferente. Si avvicina a me e si siede sul letto. Mi guarda con i suoi occhioni e sospira.
    
    «Mi dispiace» dice calmo.
    
    «Le scuse devi farle a loro» dico tornando a guardare il video.
    
    Mi prende il telefono e lo getta di lato. Sento i suoi occhi sul mio corpo. Sa che sono arrabbiato con lui ma so che vorrebbe fare pace. Nicola alcune volte riesce a disarmarmi.
    
    Si fa tenero appoggiando la sua testa sul mio addome. Una mano va tra i suoi capelli e inizio a massaggiargli la testa. Lui sorride credendo che l’abbia perdonato. Un po’ è così. Che cosa mi sta facendo questo ragazzo?
    
    Mille dubbi tormentano la mia mente come al solito. I suoi occhi azzurri sono ...
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