1. Padrona Sonia (Mistress Sonia) 2


    Data: 04/12/2018, Categorie: Anale Dominazione / BDSM Autore: slavecocacola, Fonte: xHamster

    ... aspetti
    
    - Mi scusi vado a pr..
    
    - Fermo
    
    - Devi essere concentrato!!!
    
    - Mi scusi
    
    - Sei sempre perdonato, ma ovviamente dovrai essere punito.
    
    - Si Signora
    
    - Prendi una cordicella e legala stretta ai tuoi testicoli
    
    - Si Padrona subito
    
    Lo schiavo, davanti alla Padrona, si legò il sacchetto bello stretto.
    
    - ora passami quella bottiglia
    
    - si Padrona
    
    La Signora la legò alla cordicella. La alzò e la rilasciò.
    
    - ahi, grazie Padrona
    
    - ora puoi andare a prendere le rose
    
    - si, subito Padrona
    
    lo schiavo si diresse in cucina, con quella bottiglia che penzolava e tirava, raccolse le rose e ritornò in salotto, fece un gesto per inginocchiarsi dinanzi alla Signora, ma lei lo fermò e si alzò.
    
    - stai in piedi
    
    - si Padrona – disse lo schiavo porgendole le rose.
    
    - Grazie schiavo- rispose teneramente la Padrona ricevendo il mazzo. La Signora ammirò a lungo le rose e le collocò sul tavolino, dopo di ché si sedette sul divano.
    
    Lo schiavo devotamente composto con le braccia dietro la schiena e la faccia rivolta verso il basso, aspettando un qualunque gesto della Padrona, la quale stava seduta con le gambe accavallate con quel bicchiere di chardonnay in mano che guastava a piccoli sorsi. D’un tratto la Signora alzò gli occhi e con un piede incominciò a far dondolare la bottiglia, prima dolcemente e poi forte, a volte sollevando la bottiglia, sempre con il piede per farla ricadere, se il liquido al suo interno era agitato, lo schiavo non lo ...
    ... era da meno, era teso e felice, sopportava con gioia il trastullo della Padrona. la Padrona a questo punto vuotò il biondo vino e ordinò allo schiavo:
    
    - prendi il bicchiere, vai in cucina e lavalo!
    
    - Si Padrona subito
    
    - Cerca di far ondeggiare quella bottiglia che mi diverte
    
    - Si, certo mia Signora
    
    Lo schiavo fece presto entrò in cucina eseguì l’ordine impartito da Sonia e ritornò al cospetto di costei.
    
    - bene schiavo sono ormai le 19.00, io vado a casa.
    
    - Ma, padrona di gia?
    
    - Dopo esco con le mie amiche, inoltre non permetterti mai più di avere quel tono con me, abbiamo passato delle belle ore assieme.
    
    - Mi scusi, non era mia intenzione mancarle di rispetto.
    
    - Dal momento che non ti basta, terrai la bottiglia fino a quando non ti chiamerò io
    
    - Si Signora
    
    - Spero di non dimenticarmi – sogghignò la crudele Sonia
    
    - … lo schiavo non rispose…
    
    - ho anche dei compiti per te, dovrai iniziare ad attrezzare il dungeon, sistema le mie cose nel armadio, e non giocarci, l’armadio trovalo tu… cerca di pensare a come soddisfarmi a rendermi felice
    
    - si Padrona, sarà un piacere esaudire ogni suo desiderio.
    
    - Allora io vado, mi cambio al volo e vado via, salutami come si deve!!
    
    Lo schiavo si inginocchiò accolse il piede della Padrona tra le proprie mani e lo baciò, poi si rimise in posizione consona a testa bassa, non una parola usci dalla bocca della Signora, si alzò e mentre si sollevava dal divano baciò sulla fronte lo schiavo, il quale ...