1. Amici di letto.


    Data: 04/01/2026, Categorie: Incesti Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... metto in atto il mio piano. Rientro in casa dalla palestra e, pensando che siamo solo io e lui, percorro il corridoio della zona notte e noto che la porta di camera mia era chiusa. "Strano" ho pensato "stamani l'ho lasciata aperta". Mi son avvicinata alla porta, ma prima che la mia mano toccasse la maniglia, ho sentito dei gemiti provenire dalla stanza. Son rimasta pietrificata. Mio fratello stava scopando con una sconosciuta in camera mia? Mi son abbassata all'altezza del buco della serratura ed ho guardato dentro. Luca era seduto davanti al mio pc e si stava menando il cazzo, mentre sullo schermo scorrevano le immagini di un film porno. Per un attimo ho tirato un sospiro di sollievo, poi, incuriosita, il mio sguardo si è posato sulla verga che aveva tra le mani. "Cazzo, che bel cazzo! Una bella mazza, lunga e grossa: mica male il fratellino” ho pensato tra me, sorridendo contenta. Come già detto, ne ho succhiati diversi di cazzi, ma non aveva mai visto un uccello bello come quello di mio fratello. Son rimasta a guardarlo, mentre si masturbava, finché non è venuto e, a vederlo schizzare, mi ha fatto inumidire tantissimo il perizoma. A quel punto, son andata in cucina ed ho fatto rumore, affinché pensasse di esser appena tornata.
    «C'è qualcuno? Luca, ci sei?»
    Luca è uscito dalla mia camera.
    «Ti ho rifatto il letto.»
    «Cosa? Mi hai fatto cosa? Il letto? E come mai?»
    Lui, non sapendo cosa dire, mi ha propinato la prima scusa che gli è passata per la mente.
    «Così, per farti ...
    ... un favore.» Mi son sentita vincente.
    «Sì, dite tutti così…Ammetti, invece, che volevi sbirciare le mie e-mail ed i miei file, magari trovare qualche foto di Lucrezia, la mia amica, che ti interessa tanto! Luca, ti ho sgamato!»
    Luca ha abbassato lo sguardo.
    «Ma che dici? Non ho curiosato nel tuo pc, ho solo fatto una partita a solitario sul computer.»
     Mi son messa a ridere.
    «Ah, se è per quello, un "solitario" te lo sei fatto di sicuro! Più solitaria di così non si può!»
    Ha capito perfettamente che lo avevo beccato a farsi una sega. Ha cercato conferma.
    «Mi hai visto mentre mi facevo...insomma, hai capito.»
    Ho riso di nuovo.
    «Sì che ti ho visto, ma...pensavo che uno come te che scopa tanto, non avesse bisogno di ricorrere al "fai da te!"»
    Lui mi ha risposto in modo un po’ malinconico.
    «Ti stupiresti nel sapere da quanto non scopo. Non è che ogni settimana mi va bene.»
    «A quando risale l'ultima scopata decente?»
    «Due mesi o, forse, anche di più!»
    «Cosa? Ma dai, non ci credo!»
    «Già: è vero purtroppo!» Ho riso contenta.
    «Pensavo ti andasse meglio: i tuoi amici dicono che sei uno sciupafemmine!»
    Lui mi ha fatto la stessa domanda.
    «E tu?» «Io cosa?»
    «Quando l'ultima decente?»
    Ero contenta. Ero riuscita a portarlo dove volevo.
    «Luca!!!... Sono VERGINE, capito? Vergine! INTATTA! SANA! Illibata no, MA VERGINE SI!»
    Lui ha fatto l’incredulo e io speravo proprio in questa sua reazione.
    «Dai, Camy, puoi raccontarlo a mamma e papà, ma non al tuo fratellone. Con chi ...
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