1. Il cognato speciale.


    Data: 04/08/2025, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... proposito.
    «Daniele, se sei certo che questo è ciò che vuoi, non c'è niente di male. Assicurati solo che sia quello che vuoi tu e non quello che ti dice qualcuno. Ma se lo è, non importa cosa dicono gli altri. Se è giusto per te, è giusto per tutti! Grazie della fiducia che riponi in me, per avermi fatto partecipe di questa tua scelta.»
    Lui ha continuato a guardarmi e poi, quando abbiamo finito di mangiare le nostre pizzerie e ci siamo seduti sul divano, il discorso è tornato di nuovo sul sesso.
    «Mauro, ho sentito che anche questa notte hai fatto godere mia sorella e questo mi fa molto piacere, perché significa che sei un maschio ben valido. Io ancora non ho fatto nessuna esperienza e…. certo, son consapevole del fatto che sei mio cognato, il marito di mia sorella, però… se Alba fosse d'accordo… voglio dire: tu mi daresti una mano a fare un po' di pratica?»
    In quel momento ammetto di esser rimasto fin troppo stupito; ho visto che lui, non avendo avuto una risposta immediata da me, ha avuto una espressione alquanto delusa. 
    «Oddio, Mauro, scusami! Voglio dire... no, è meglio che non dica più niente! Scusami ancora e.... buonanotte!» 
    Si è alzato di scatto ed è corso in camera sua. Son rimasto un po' sorpreso anche di me stesso, perché mi era dispiaciuto per averlo ferito e così sono entrato in camera mia e son andato nel nostro bagno privato; mi sono preparato per andare a dormire e, quando son tornato in camera, mi sono spogliato e stavo per uscire dalla stanza, ...
    ... per andare a confortare Daniele, quando la porta si è aperta e lui era lì sulla soglia, completamente nudo, con quel suo corpo veramente bello. Siamo rimasti per qualche istante a fissarci, poi ho fatto un passo indietro e lui mi ha seguito; ci siamo trovati entrambi sdraiati sul letto. Prima che potessi dire qualcosa, lui ha impugnato il mio membro, che si stava già gonfiando, e poi ha abbassato la testa e le sue labbra morbide sono andate subito a stringersi sopra la mia cappella, la sua lingua ha preso a muoversi ruotando velocemente, regalandomi una piacevole sensazione. È stato qualcosa di veramente bello, che non avevo mai provato, perché era la prima volta che il mio cazzo veniva succhiato da un maschio. Eravamo nel silenzio più assoluto e l'unico rumore che si percepiva era il risucchio della sua bocca sul mio membro. È bastato poco perché il mio cazzo diventasse dritto e duro e, quando è successo, lui si è voltato verso di me e, dopo avermi fatto un piccolo sorriso, mi è salito sopra, ha impugnato il membro e lo ha indirizzato proprio contro il suo buchetto. Per un primo istante ho provato a fermarlo, ma lui è stato irremovibile.
    «Daniele, aspetta! Lascia che te lo prepari un po'! Così rischi solo di farti male!»
    Non ha voluto sentire alcun tipo di ragione; appena appoggiata la cappella contro la sua grinzosa rosetta, si è impalato sopra il mio membro. Evidentemente era già pronto e lubrificato, perché il mio membro è scivolato dentro quel culetto stretto, senza ...
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