1. Il ritorno di fiamma


    Data: 11/12/2023, Categorie: Etero Tue Racconti Autore: Andrea, Fonte: RaccontiErotici.top


    Il ritorno di fiamma
    
    
    
    Erano anni che cercavo una mia ex, eravamo stati insieme da giovani, io avevo 20 anni, lei 16, io per lavoro, lei abitava in Brianza (la chiamerò solo M.  per evitare eventuale riconoscimento)senza mai riuscire a ritrovarla.
    
    Mi è sempre rimasta in testa, come tuttora, non so spiegare il motivo.
    
    Il 18 settembre 2011, ore 23.15, data e ora, che mai scorderò, finalmente rintraccio lei, la M., dal profilo facebook vedo una donna meravigliosa, bionda, (all'epoca era castano scuro), sfoggia un seno strepitoso, da alcune foto mostra un fisico spaziale, davvero bella, insomma con l'età era diventata una gran figa, vedo che è sposata, ha 3 figli minori, senza dirgli chi sono, le scrivo un messaggio:
    
    “ Ciao M., noi ci conosciamo, vediamo se riesci a ricordarti di me, so che da ragazza studiavi nel campo della moda, sei stata la mia fidanzata, mi hai fatto anche piangere, vediamo se indovini chi sono”.
    
    Attendo con una forte trepidazione, una sua risposta. Dopo un 40 minuti,mi arriva una notifica sul cellulare, prendo il telefono, ho il cuore a mille, guardo, siiii era lei:
    
    “Ciao, così a prima impatto non so chi sei, se vuoi raccontarmi qualche altro particolare, sempre se sia vero che ci conosciamo” mi scrive.
    
    Io:
    
    “ Ciao M., io quando ti ho lasciato ho pianto” gli dissi.
    
    Lei:
    
    “ Ho capito!, sei quello stronzo di Marco! Bastardo!” mi risponde.
    
    A quella risposta, mi viene il dubbio che forse ho fatto una cazzata a scrivergli, ...
    ... proseguo:
    
    “ Ah, grazie delle stronzo e del bastardo, forse era meglio che non ti contattavo”
    
    Per almeno 5 minuti, non ho risposte, penso, ecco fatto, se n'e andata ma attesi, in effetti poi:
    
    “ Siiii, perchè sei un bastardo, mi hai mollata, mi hai fatto star male anni, non puoi capire quanto ho sofferto per te, quanto ti ho cercato e ora sei qui che mi scrivi, cosa ti aspettavi che ti dicessi? ah che bello sei Marco, dimmi!, eh no, sei uno stronzo, sì proprio uno stronzo”, mi scrive.
    
    Io a quelle parole, mi sento un po in colpa, effettivamente l'avevo mollata in malo modo, ma posso giurare che lo fatto a fin di bene, a quei tempi ero abbastanza stronzo, nel senso che sicuramente l’ avrei tradita, non una volta ma, più di una volta, e siccome a lei ci tenevo, era una brava ragazza, non se lo meritava, preferii lasciarla. A quei tempi, cercavo di avere più donne possibili, non a scopo di trofeo, ma più per affermare a me stesso, di non essere gay, questo per ciò che mi era capitato da ragazzino, ciò mi aveva segnato profondamente, e aveva radicato in me dubbi sul mio orientamento sessuale. (vedi racconto” Il parroco dell'oratorio 1/2/3).
    
    Ma non potevo raccontarglielo, mi vergognavo molto, era troppo umiliante, che ero stato penetrato, abusato e non solo.
    
    Comunque, alla fine si calma, ci scambiamo i numeri di cellulari, e iniziamo a chattare su whatsapp, le nostre chattate vanno avanti per circa due mesi, ci siamo raccontati tutto o quasi su di noi, figli, moglie, ...
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