1. Ti amerò per sempre


    Data: 14/03/2024, Categorie: Voyeur Prime Esperienze Autore: Il_Romanziere, Fonte: xHamster

    PROLOGO
    
    In un giorno qualunque di un anno apparentemente qualunque, Roberta, la mia segretaria, mi passò una chiamata per niente qualunque: all' altro capo, una voce che conoscevo bene disse solamente:
    
    - Ti piacciono le ostriche?-
    
    - Certo - risposi
    
    - Allora all' una. - E la telefonata si interruppe.
    
    Sapevo bene chi mi aveva chiamato, dove ci dovevamo incontrare e, soprattutto, conoscevo il significato di quella telefonata: PERICOLO!
    
    Era l'anno di Tangentopoli.
    
    Salii in macchina e dopo mezz'ora ero a Mentone. Quando arrivai al ristorante luogo dell' incontro, G., il funzionario che mi aveva telefonato per convocarmi lì, era già arrivato. Mi sedetti al tavolo.
    
    - Che succede?- chiesi
    
    - Calma, gustiamoci le nostre ostriche, mentre ne parliamo.-
    
    Arrivò il cameriere a prendere le ordinazioni. Io scelsi due dozzine di ostriche, di diversa qualità a sei a sei. Il mio ospite, invece, prese un panache con ogni ben di dio.
    
    Durante il pasto conversammo del più e del meno finchè, accendendosi un sigaro in attesa del dessert, disse:
    
    - In due parole, per un pò non ci possiamo più vedere nè sentire. Tutto questo casino di mani pulite può crearti dei problemi, e io non posso più aiutarti. Rischierei troppo, lo capisci vero? Tu hai clienti importanti, e qualcuno potrebbe essere coinvolto in qualche inchiesta. Quel che posso consigliarti è di trovare un luogo dove trasferire tutta la documentazione...ballerina. Naturalmente da questo posto deve essere ...
    ... impossibile risalire a te. Stai tranquillo per un pò, vedrai che prima o poi passa.-
    
    Ci salutammo con una stretta di mano e ci dirigemmo ognuno alla propria auto.
    
    Guidando, pensavo al problema e, prima di essere arrivato allo studio, avevo trovato la soluzione. Certo, costava caro, ma ero sicuro che i miei assistiti, vista la contingenza, non avrebbero avuto problemi a riconoscere, anche con un ritocco dell' onorario, l' importanza del servizio che potevo continuare ad offrire.
    
    Pochi mesi prima un mio vecchio cliente, un noto farmacista, aveva passato la mano a motivo dell' età e si era trasferito a Roma, dove abitava ospite di un figlio.
    
    Possedeva, appena in collina, una villa lussuosa, con un ampio parco.
    
    Nè lui nè il figlio intendevano venderla, preferendo affittarla.
    
    Aveva dato un incarico informale anche a me, in caso conoscessi qualcuno interessato. Dovevo contattarlo.
    
    Alle tre e mezza ero in studio e, dopo aver firmato alcune carte importanti ed urgenti, dissi a Roberta che sarei tornato in capo a due giorni.
    
    Feci un salto a casa, preparai la valigia e partii alla volta di Roma.
    
    Riuscii ad affittare la villa.
    
    Questo episodio ha dato inizio alla fase della mia vita che costituisce l' oggetto di questa, e forse di una successiva, narrazione.
    
    Ho scelto di usare uno stile narrativo il più possibile scarno, asciutto, essenziale, evitando di ammantare gli episodi narrati di una componente poetica, aulica che sarebbe del tutto incongrua, se applicata ...
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