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Desidera avvocato?
Data: 03/12/2023, Categorie: Hardcore, Autore: sardo84, Fonte: xHamster
... ha messo due dita nella figa. Francesca ha sussultato ma lui ha interpretato come un segno di piacere quel movimento fatto. In realtà le dita sono scivolate dentro senza resistenze perché era molto bagnata. Con un paio di colpi di mano al suo cazzo lui lo ha portato al massimo stadio di durezza, quindi ha lo ha appoggiato tra le grandi labbra e lo ha spinto dentro alla vagina. Francesca ha sussultato e si è lasciata sfuggire un gridolino. Era bagnata, non ancora larga e quel cazzo era notevole. L'uomo l’ha pompata subito con decisione godendo la sensazione delle pareti della vagina che si erano adattate alle dimensioni dell’asta. Accrescevano le sensazioni i sospiri di godimento di Francesca che crescevano di intensità man mano che la scopava. Lui da uomo di vecchie concezioni morali pensava "A queste puttanelle di oggi basta dar loro un cazzo da succhiare e subito hanno un lago tra le gambe! Guarda questa! Vedi come gode a prendere questo cazzo nella fighetta!" Intanto guardava compiaciuto il bordo della vagina allargato affinché potesse tenere dentro quel bastone di carne che scivolava piacevolmente dentro e fuori che Francesca ricopriva di scintillanti tracce lucide. Lui continuava a parlare per mantenere l’eccitazione e lei lo assecondava "Puttanelle! Siete solo puttanelle da scopare tutto il giorno da riempire di cazzo! Questo è ciò che volete veramente per essere felici., vero? Ora sono qui per accontentarti. Sai, Ho intenzione di scoparti ...
... parecchio! Voglio consumarla questa tua fighetta morbida!" Dagli urletti strozzati che emetteva ritmicamente in sincronia con gli affondi dell'uomo, Francesca nell’ascoltarlo perdeva sempre più il controllo di sé stessa. Ma l'attendeva una sorpresa. "non dirmi che vuoi venire, vero?" ha detto lui rallentando per un attimo il ritmo. Francesca era persa già nei suoi pensieri erotici e si stava concentrando sentendo che l’orgasmo si stava formando "Non ti ho sentito. Cosa hai detto?" "Ragazza mia, tu sei qui per lavorare, mica per divertirti!" Era una frase detta come se fosse una delle puttane di strada di periferia alla minaccia di un protettore, ma quell’uomo non lo era. Il tono con cui lei si rivolgeva a lui era cambiato; ora le dava del ‘Tu’. "Ti prego! Non so per quanto posso resistere. Sto per venire ma tu mi hai interrotto!” "no, cara mia! Non puoi venire senza il mio permesso. Devo dirti io quando lo puoi avere!" "Ti prego! Fammi venire! Ti farò tutto ciò che vuoi. Ti prego! Quel tuo cazzo è magnifico. Mi sta facendo godere tanto. Come faccio a non venire!" Lui non l’ha ascoltata ed ha proseguito a spengere dentro fino all’utero quel cazzo notevole che sembrava non essere entrato nella figa di una donna da mesi. Non era così perché Paola era andata in ferie da poco e sicuramente avevano scopato in uno dei giorni precedenti. L’avvocato instancabilmente si accoppiava con Francesca facendole crescere l'eccitazione fino al punto di non ritorno. Il ...