1. Desidera avvocato?


    Data: 03/12/2023, Categorie: Hardcore, Autore: sardo84, Fonte: xHamster

    ... in viso, ha estratto velocemente il cazzo dalla bocca, tossendo.
    
    "Mi scusi, non ce la facevo più. Stavo per soffocare, mi scusi. Lei ha un bel cazzo molto grosso e bello"
    
    lui, compiaciuto del complimento, "Non ti preoccupare, troietta vedrai che ti abituerai. Adesso leccami le palle. Hai visto che sono depilato, così sentirò meglio la tua lingua!” ed ha offerto lo scroto con il cazzo puntato in alto tenuto tra due dita.
    
    Francesca ha eseguito ubbidiente e, mentre teneva la bocca e la lingua impegnate a leccare i testicoli, ha ripreso ad accarezzarlo su e giù con la mano come se gli facesse una sega.
    
    L'uomo ha goduto per un po' tanto la carezza di quella lingua umida e guizzante, quanto lo spettacolo di lei inginocchiata, tutta concentrata sui suoi testicoli. Poi ha guardato l'orologio ed ha sospirato per un disappunto che Francesca ignorava. Infatti l’avvocato si è girato con il busto per toccare il telefono interno e dire cercando di dissimulare gli ansiti di eccitazione "Signorina, dovrebbe farmi la cortesia di avvertire il cliente delle 17 che l’appuntamento previsto slitta di due ore. Quindi prima delle 19 sarò occupato e non voglio essere disturbato" ed ha chiuso la comunicazione dopo la risposta positiva di Cristina, segretaria che gestiva i clienti.
    
    Poi si rivolgendosi a Francesca "Ho deciso di dedicarmi un po' più di tempo a te. Sono sicuro che vale la pena conoscerti meglio" ed ha indicato le poltrone ed un divanetto in un angolo della ...
    ... stanza.
    
    "Dovresti andare su quel divano, inginocchiarti e chinarti sulla spalliera. Abbassa il perizoma e mostrami bene il culetto"
    
    Per Francesca non era certo una novità fare ciò che le veniva chiesto ma doveva far finta di essere ingenua.
    
    "Subito, avvocato!" ed in pochi secondi ha eseguito la richiesta e l'uomo ha potuto ammirarla.
    
    Le scarpine con il tacco alto, i piedi e le caviglie, sporgevano nel vuoto, oltre l'orlo del cuscino di pelle del divano. Dalla caviglia sinistra pendeva il perizoma di pizzo nero dall'aspetto umido e stropicciato. La banda elastica delle due autoreggenti nere, intarsiata a motivi floreali era la cornice ideale alla rotondità di un bel culetto liscio e chiaro al cui centro il buchetto anale e le morbide pieghe della figa.
    
    Francesca si era tirata su il gonnellino striminzito che indossava.
    
    Inoltre il pensiero che il suo fidanzato Alberto fosse a pochi metri da lei che faceva sesso con un altro la eccitava molto.
    
    L’uomo maturo senza distogliere lo sguardo da tanto ben di dio, si è liberato delle scarpe, calze, pantaloni e boxer.
    
    Il cazzo turgido si ergeva orgogliosamente tra i lembi della camicia bianca e l’estremità inferiore della cravatta che non ha levato in preda alla voglia di scoparla.
    
    Francesca aspettava immobile, esposta, vulnerabile, mentre l'uomo si attardava ammirandola anche pregustando quelle delizie che lei gli offriva stringendosi nella mano destra la verga vibrante.
    
    I secondi passavano piano e poi, senza preavviso, le ...
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