1. Malvina


    Data: 30/11/2023, Categorie: Hardcore, Autore: Andy88xy, Fonte: xHamster

    ... di prostituirsi per comprarsi la “merda”, come la chiama lei. E’ bruna, bella, ha il volto di una Madonna del Caravaggio ma vivere con lei è difficile.Ogni mattina si schiude come una rosa e si distrugge. E piange ogni volta che incontra un cliente. Oggi mi ha chiamato, dopo che aveva liquidato il solito grasso imprenditore, sposato, chino sulle ginocchia e con il sedere devastato dalla cellulite maschile. Neanche sapevo che fosse tra i suoi clienti. Mi ha detto che era nuda, chiuso nel bagno del suo imprenditore grasso. Stava per fare la doccia. E sentivo l’acqua che scendeva e scivolava sulle piastrelle fredde del muro.
    
    “Non voglio più fare questa vita di merda”. E sentivo a malapena la sua voce, che la cornetta era intasata dalle sue lacrime. “Non piangere, le donne che piangono sono poco attraenti. Una mistress non piange mai”. “Io lascio… tu non sai che cosa mi ha chiesto di fare…”
    
    “Se lui ti chiede qualcosa che non vuoi, devi dire ‘col cazzo’ e poi picchiare”.“Non ho lo spirito giusto, a volte non ce la faccio. Non sono abbastanza soldi”
    
    “Li vuoi i soldi per l’università, no? Credi che a me piaccia? Mi ha chiesto di cagargli in faccia.”
    
    “Che cosa?”
    
    “Sì…”
    
    “E tu l’hai fatto?” “Ora vado. Ci vediamo tra poco.”
    
    “Ti aspetto alla stazione tra mezz’ora.” “Ciao.”
    
    “Ciao.”
    
    Sentivo la tristezza di Malvina. Contagiosa la malinconia. Sulla pelle scivola esausta, ma palpabile e decisa. E alla fine anche io, il crudele fotoreporter, sento la tristezza nel ...
    ... cuore. non vorrei far vacillare sempre la mia Malvina.
    
    L’idea è stata nostra. Doveva essere un lavoretto per raggiungere un infido futuro precostruito in un mondo di pura decadenza. Io che volevo dipingere e lei che voleva recitare e doppiare. Ma Dio solo sa dove li prendono i soldi chi fa quelle scuole. Chi può permettersi di rincorrere i suoi sogni, senza fare per forza un lavoro mediocre? Figli di precari o disoccupati. Baristi e camerieri insoddisfatti. Noi non volevamo cadere nella depressione, non volevamo essere un accessorio della nostra città distrutta. Sarà la città a morire per noi. Non il contrario. E guarda un po’, alla fine siamo morti sul serio. Peggio di tutti quei baristi insoddisfatti e con le occhiaie dei pendolari. Siamo carcasse ambulanti che sputano sui loro clienti, ma in verità siamo oggetti da mobilio, piccoli e lussuosi pezzi da supermercato. La gente paga per averci, per usarci. Usa e getta.Usa e getta. Lo schizzo di sperma che riceve Malvina da ogni impiegato obeso è sempre l’extra. La mancia per aver fatto bene il lavoro. L’impiegato obeso si sta intingendo il dito sul petto, dove l’urina della mia amica si é sparsa. Quel depravato si porta il dito alla bocca.Succhia.È nettare, per lui.Vita.
    
    Ecco la fregatura. Nonostante il dolore, i nostri clienti provano la vita. Noi moriamo ogni volta. Io ogni volta che mi viene commissionato un servizio per una di queste aspiranti attricette, belle e stupidelle, che escono dal ristorante con il produttore ...