1. Malvina


    Data: 30/11/2023, Categorie: Hardcore, Autore: Andy88xy, Fonte: xHamster

    ... tante anime abbandonare i corpi che li imprigionavano, con la testa stretta in un sacchetto di plastica o un colpo di arna da fuoco o delle semplici coltellate. I volti di queste persone, fotografati, quasi per dare loro l’illusione di una nuova vita che iniziava mi tornano a visitare ogni notte negli incubi.
    
    Ho visto e documentato quello che succedeva nella Cambogia di Pol Pot, dove sono morti tre milioni di persone, quasi in un rituale collettivo di liberazione, la Somalia di Ilraia Alpi ed il Medio Oriente di una banda di oppiomani, fatti di anfetamine che si sentono eroi solo perchè qualcuno procura loro una mitragliatrice e fornisce loro l’occasione di seviziare una donna per due giorni prima di laciarla “libera” per le poche ore di vita che le rimangono.
    
    Questa Umanità mi terrorizza, non so perché e come abbia fatto ad uscire vivo da queste situazioni. Facevo il fotoreporter, l’occhio della macchina fotografica era più importante del mio. Ma adesso, superati i cinquanta anni, mi rendo conto che questi fatti mi hanno portato via il cuore e la forza di piangere, di gioire del sorriso di un bambino, la voglia di abbracciare un amico o quella di corteggiare una donna. Sono, ormai, una macchina geneticamnte modificata che ha dovuto rinunciare ai propri sentimenti per strappare ogni secondo di sopravvivenza alla vita e cercare di dimenticare. Trascorro anni di notti insonni, ho distrutto molte foto che dovumentavano l’orrore che ho vissuto e quello che subivano gli ...
    ... esseri umani che mi circondavano. Non ne posso più di corpi maciullati, divorati, nel deserto, da sciacalli e avvoltoi. Sono in fuga, in fuga da me stesso, da quei pochi che mi vogliono ancora un po’ di bene. Ho smesso di credere che, almeno su questo pianeta possa esistere qualcosa che assomigli al bene ed alla felicità.
    
    Le persone che si avvicinano a me forse percepiscono quel senso di morte e di vuoto che cerco di nascondere. Offro a tutti sorrisi falsi, e strette di mano di convenienza, ma subito mi vengono in mente immagini orribili. Forse il cervello ha la capacità di sostituire l’orrore con altre cose, soprattutto la notte, quando dovremmo abbandonare tutte le nostre difese per dormire.
    
    Stanotte ho sognato di contrarre la sifilide dagli insetti, da quelle larve lunghe e nere che sono i tuoi capelli, Malvina. Ho sognato che mi trafiggevi le interiora a suon di "Bastardo!", colpendo duro al di sopra dell'ombelico. Ho sognato che mi sognavi mentre mi sporgevo, bambino, troppo oltre il balcone. Puoi anche credermi morto, ma voglio che mi pensi. Voglio starti sulla coscienza, appoggiato sulle tue spalle, con i denti sul tuo collo. A fottere i tuoi occhi. A fottere i tuoi occhi. E rivenderli.
    
    E sia, panico. La tua finta saggezza. Tornato nel civile occidente incontri persone che non immagini fin possano spingersi in questa folle escalation del Male. Malvina è la mia compagna, adesso; trovata su un marciapiede di Roma mentre si stava bucando. Mi ha detto che ha bisogno ...