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Erica
Data: 11/11/2023, Categorie: Erotici Racconti, Autore: Devil79, Fonte: RaccontiMilu
... Scusami due minuti ma devo andare al bagno” mi disse. Io approfittai del momento e misi il tanga rosa sullo stendino, “un problema in meno” dissi a me stesso. Erica tornò a sedersi ” eccomi, dove eravamo rimasti? mi disse Con lo sguardo vidi che fissava lo stendino e sorridendo aggiunse” vedo che me le hai riportate, grazie”. Provai puro panico e sentii un sudore freddo colarmi lungo la schiena. ” Cosa ti ho riportato? di cosa parli?” le risposi quasi impassibile. Erica con tono molto tranquillo e per certi versi sensuale mi rispose” le mie mutandine rosa. Quando non le ho viste sullo stendino, ho fatto due più due, avevo capito che potevi averle prese tu, ma tranquillo, sono molto sexy e immagino che tu ci abbia giocato un po’. Rimasi senza parole e trattenni quasi il respiro. Che figura di merda che avevo fatto! Rischiavo di mettermi nei guai con la mia famiglia e la sua. Erica si alzò e andò verso lo stendino, prese le mutandine rosa e se le portò alla faccia annusandole. La vidi chiudere gli occhi per un attimo, come a voler concentrarsi sul profumo di quell’intimo che sapeva anche un po’ del mio cazzo. Si mise davanti a me, con quelle mutandine che dondolavano su un suo dito e si tirò su il vestito fino alla pancia dicendo” ora però te lo devo proprio chiedere, preferisci che rimanga così o devo metterle?” Porca troia era senza mutande. Erica era davanti a me con la sua figa in bella vista, aveva solo un triangolo di peli pubici neri e per il resto era completamente ...
... depilata. Rimasi con la bocca aperta come un ebete, non riuscivo a crederci e pensai quasi di sognare, ma era tutto vero. Sorridendomi e con lo sguardo da gatta morta lei mi disse” sei indeciso vero? allora facciamo così”. Si tolse completamente il vestito e si mise su quelle mutandine, poi venne a mettersi in piedi davanti a me sul divano, con la figa all’altezza della mia bocca. ” Dai fammi vedere cosa immaginavi di farmi mentre ti masturbavi con le mie mutandine” disse. La simpatica Erica non era solo una brava donna di casa, ma anche una vera porca e non ci pensai due volte a metterle le mani sul culo, tirandola più vicina a me. Le spostai leggermente le mutandine con il dito e inizia a baciare la sua figa. Aveva un odore e un sapore per me inebrianti, sentivo un gusto agrodolce, con un lieve odore di urina. Quel mix mi accese come un toro e infilai la lingua dentro a quel paradiso. Le leccavo quella figa da troia come se fosse la cosa più buona del mondo, la mia saliva bagnava completamente ogni centimetro della sua pelle e lei gemendo di piacere mi incitava a continuare. Con le mani le toccavo il suo sedere, tastando con intensità le sue chiappe mentre con un dito andavo a cercare il suo ano. Inizia a toccarle anche il buco del culo facendo una leggera pressione finché non entrò la prima falange, poi lo tirai fuori e me lo misi in bocca per gustarne il sapore intenso. ” Rimettimi il dito nel culo” mi disse lei con voce smorzata da piacere che le davo con la mia lingua. L’ ...