1. L'amore di una spia 1/4


    Data: 20/10/2023, Categorie: Sentimentali Autore: RunningRiot, Fonte: EroticiRacconti

    La conferenza è quasi alla fine, come quasi alla fine sono le domande del pubblico. Una ragazza all’estremità della prima fila si alza, chiede la parola. E’ una ragazza esile, piuttosto alta, con i capelli biondi legati in una coda che parte dalla cima della nuca. Un paio di occhialini da lettura celano parzialmente i suoi occhi azzurri a chi la guarda. Indossa un maglioncino rosa sotto il quale spuntano il colletto di una camicetta bianca e una collana etnica già ridicola di suo e per di più tarocca. Appare molto emozionata. Lo sa che Bashaar Hasan Al-Shammari, il relatore della conferenza, la star, l’ha notata. Le ha rivolto degli sguardi, alcuni dei quali molto insistiti. Lei ha sempre abbassato timidamente la testa. Adesso però è il suo turno di parlare.
    
    "Vorrei sapere se il suo governo prenderà delle iniziative sulla tutela legale delle donne nel vostro Paese per superare le situazioni di oggettiva disuguaglianza più marcate", chiede la ragazza con voce incerta, tanto che dal fondo della sala qualcuno dice di non aver sentito. L'uomo ha sentito, invece, e risponde. Guardandola dritto negli occhi, mentre lei non riesce a sostenere lo sguardo e prende dei confusi appunti su un bloc notes. Alla fine non è quasi capace di ringraziare, si rifugia dietro un sorriso schivo e un cenno con la testa.
    
    Un’ora dopo.
    
    - Tu non dici più no? Tu non dici più “non qui”, uh? Non dici più?
    
    - Non smetta, non smetta!
    
    - Ti piace, vero? Ti piace?
    
    - Sì, sì… ancora, ...
    ... ancora!
    
    La ragazza dal maglione rosa è appoggiata con le mani sul ripiano di marmo di uno dei bagni dell’ambasciata. La gonna blu sollevata, collant e mutandine alle caviglie. La collanina etnica le ciondola dal collo. Il conferenziere la sta prendendo energicamente da dietro, schiacciandole i piccoli seni con le mani infilate dentro il bra. Ogni volta che affonda la ragazza geme un flebile “oh!”, e poiché gli affondi sono sempre più veloci anche gli “oh-oh-oh” della ragazza sono sempre più veloci. E’ così bagnata che il cazzo sembra pestare l’acqua in un mortaio. L’uomo la spinge in ginocchio, iniziando a segarsi davanti a lei e tenendole ferma la testa. La ragazza cerca di voltarsi ma una stretta più forte sui capelli la convince a desistere, emette un altro gemito, stavolta di dolore. Subito dopo, una raffica di tre spruzzi di sperma la raggiunge in volto lordandole, oltre al viso, gli occhialini e i capelli. L’uomo le offre il cazzo da succhiare e da ripulire. Lei cerca di voltare la testa ma ancora una volta non ha scampo. Con visibile disgusto è costretta ad ospitare nella sua bocca il cazzo, mentre una voce sopra di lei ripete affannosa “sharmoota, sharmoota”. La mossa successiva dell’uomo è raccogliere con un dito lo sperma che imbratta la biondina e costringerla a succhiarlo.
    
    Quando il supplizio finisce la ragazza resta in ginocchio, con lo sguardo verso il pavimento. L’uomo dice “tu puttana”, lei scuote la testa in segno di diniego. Dice quasi piangendo “io non ho… non ...
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