1. Le foto di mia moglie


    Data: 11/03/2023, Categorie: Scambio di Coppia Autore: quartofederico, Fonte: Annunci69

    ... foto mi fermai di scatto e, sottocchio, vidi che anch'egli si era bloccato.
    
    Ci guardammo e capimmo, sia io che lui: avevamo riconosciuto le protagoniste di quei due book fotografici.
    
    "Ma io tua moglie la conosco, perlomeno di vista" mi fa
    
    "Anche io credo di conoscerla, anche se non riesco a ricordare dove l’ho vista" replicai.
    
    "Scusa... tua moglie lavora da...."
    
    Certo l'avevo vista in una foto di gruppo, in una cena aziendale: ora ricordavo.
    
    "Se vuoi, possiamo fermarci, anche se!!!"
    
    "No continuiamo pure" gli dissi.
    
    "Allora allontaniamoci, c'è troppa gente, andiamo in macchina"
    
    In macchina mi sedetti al suo fianco e cominciammo a sfogliare gli album. Carla era davvero una gran bella donna: statura media, un bel viso con un nasino all’insù, occhi scuri ,come i capelli e un tantino di carne nei posti giusti. Le gambe ben tornite si chiudevano su una gnocca, sormontata da un vello scuro ben curato. I peli del pube raggiungevano il buchetto del culo le cui pieghe andavano a convogliarsi verso il centro.
    
    E poi due tette meravigliosamente sode e grosse con, al centro, areole scure e capezzoli ritti.
    
    Anch'egli guardava con ammirazione Giovanna e, come me, era davvero eccitato:
    
    “Tua moglie è molto bella, mi ha fatto eccitare... guarda” e mi mostrò il bozzo della patta, poi sorridendomi:
    
    “Waoo anche Clara ti ha fatto lo stesso effetto, ti va di farci una sega?"
    
    Non aspettò la mia risposta, si sbottonò e lo cacciò fuori.
    
    “Dai, CHI NON SI ...
    ... SEGA IN COMPAGNIA ECC…..” mi fece.
    
    Lo tirai fuori pure io ed egli mi guardò con una certa ammirazione:
    
    “Hai un bel cazzo" esclamò.
    
    Venimmo cercando di sporcare quanto meno possibile i tablet, ma, in buona sostanza, avevamo ricoperto le nostre mogli di calda sborra.
    
    La cosa non poteva finire lì. Ormai era un chiodo fisso: dovevo fargli conoscere mia moglie e, a mia volta, volevo conoscere la sua.
    
    Scoprire che sensazione si prova a stringere la mano di Clara e saperla, seppure solo in foto, nuda.
    
    Io e Antonio avevamo deciso di tenerci in contatto.
    
    Forse fu telepatia, forse il desiderio intenso, che quasi contemporaneamente pensammo la stessa cosa.
    
    Fu lui a chiamarmi e, dopo gli iniziali convenevoli, mi chiese se avessi avuta qualche idea.
    
    "Sabato pomeriggio, avete da fare?" chiese.
    
    "Credo di no" risposi.
    
    "Avevo pensato..." lo dicemmo assieme.
    
    "Un bel giretto all'Outlet?" Propose
    
    "Credimi, anch'io volevo proporti la stessa cosa. Però deve essere un incontro casuale, dove loro due si incrociano e presentano i rispettivi mariti".
    
    E così fu! Avevamo concordato sia l'ora che il posto, dove far avvenire l’incontro.
    
    Fu Giovanna che vide l’amica e la chiamò.
    
    “Anche voi qui?” esordì.
    
    I baci sul viso, solito delle donne,
    
    “Ti presento Federico, mio marito, lei è Clara….”
    
    “Lui è Antonio, mio marito”
    
    Strette di mano e sorrisi, poi soddisfatti per il buon esito, cominciammo a girare insieme: le signore sottobraccio avanti, noi ...