1. Non mi piace chiamarlo incesto


    Data: 18/11/2022, Categorie: Incesti Autore: Massimo fratellone, Fonte: EroticiRacconti

    ... si incrociano, un sogno...inizio ad abbracciarla, lei si sbottona la camicia, il suo seno è molto di più di quel che sembrava, la sua mano trova il mio sesso e lei sorpresa dalle dimensioni sussurra un "ehiiii ma siamo ben messi..."
    
    Mi sale sopra e in un attimo mi ritrovo dentro di lei, è bellissima, ha una pelle perfetta...il nostro amplesso è lungo e pieno di passione, nessuna parola, soffochiamo il nostro piacere per non farlo sentire a Lidia.
    
    Il suo orgasmo precede di pochissimo il mio, sto per uscire ma la mia paura viene cancellata con il suo- stai tranquillo , prendo la pillola-
    
    Dopo questa meravigliosa sorpresa, ci alziamo e torniamo a bere un po' di wodka, la guardo con ammirazione e lei ricambia dicendomi- aveva ragione tua sorella quando mi raccontava che eri dolcissimo oltre che molto bello-
    
    Questa poi pensavo tra me...Lidia non aveva mai esternato cose del genere...rimasi perplesso e mi fece un attimo passare un idea per la mente.
    
    Andammo a dormire, lei ritorno accanto a me, il mio sonno fu di una grande serenità sino alle 10 del mattino, al mio risveglio lei non c'era più ma sentivo il suo odore. Mi alzo e vado in cucina, li trovo tutta la colazione preparata da Lidia con un suo biglietto con su scritto: Ciao fratellino, immagino tu abbia dormito benissimo...noi siamo andati a correre in spiaggia, ci vediamo per pranzo, abbiamo prenotato alla chimera (un ristorante del luogo)
    
    Dovrò capire se Elide a raccontato tutta a mia sorella o no, in fondo cosa c'è di male in tutto questo, io farò finta di nulla comunque.
    
    Il pranzo passa in serenità, Elide è esattamente come il giorno prima , non lascia trasparire nulla tranne una ovvia maggiore confidenza, io comunque la seguo. Lidia è invece molto contenta, è questo lo adoro...sono felice di stare con lei e aver trovato un rapporto che in passato era più algido.
    
    Di pomeriggio torno a studiare ma il pensiero della notte di amore con Elide mi distrasse, cosi chiudo i libri, mi apro un buon vino bianco e mi metto nel portico con la musica di Mozart.
    
    Arriva Lidia, si versa anche lei la wodka e si siede accanto a me
    
    - allora Fratellino, che ne pensi di Elide, è favolosa vero?
    
    - certo che lo è, all'inizio sembra gay , ma poi viene fuori la sua femminilità-
    
    - e chi ti ha detto che non sia gay?-
    
    - beh...sorellona, l'ho capito da alcune cose-
    
    - ah davvero??? mi sono persa qualcosa?-
    
    Mi feci una bella risata, sicuramente nervosa ma ebbe il risultato sperato, infatti cambiammo discorso.
    
    la sera decidemmo di farci portare un cena giapponese già pronta, comprai dello champagne e iniziammo a berlo già dalle 18 aiutando una ilarità che proseguì per tutta la sera. Mia sorella era la meno brilla, io e Elide invece eravamo decisamente su di giri, ballammo anche della musica latina, sempre sotto lo sguardo curioso di Lidia, che osservandolo con attenzione sembrava più sensuale che interessato.
    
    Così facendo ci trovammo tutti e tre nel mio stesso letto, era quasi ...