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Vita di coppia 10
Data: 29/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... Mario fa dentro e fuori con la sonda imitando una improbabile scopata del cazzo. Poi la spinge completamente dentro il mio buchetto ma la curva della mia banana la fa spuntare nuovamente fuori per estrarla successivamente. Gli intimo di riprovare e ne prende un’altra leggermente più grossa della precedente. La infila dove c’era la precedente e poi mi tocca l’uretra dall’esterno facendomi percepire quanto si sia allargato. Mario mi masturba il cazzo mentre al suo interno c’e’ una sonda uretrale che sento toccare l’attaccatura dei miei coglioni. Reclino la testa all’indietro per l’eccitazione che sto provando mentre lui mi sega. Sento partire la sborrata direttamente dal dotto deferente e fermarsi fino a toccare la sonda. E’ così tanta che lo strumento di ferro viene espulso violentemente dal mio cazzo che poi erutta tutto il mio liquido seminale come se fosse il magma di un vulcano. “Com’e’ stato?”, mi chiede Mario ritornato ad essere un fidanzato premuroso “Sbalorditivo, una cosa che voglio sicuramente rifare” “Certo, altrimenti perché abbiamo comprato quei strumenti. Per attizzare il fuoco?” “Adesso slegami e toglimi questo affare che ho nel culo” “L’avevo quasi dimenticato”, dice il mio fidanzato sorridendo per poi slegarmi ed io mi tolgo il dildo dal mio povero sederino Vado in bagno a lavare via ogni residuo di lubrificante che ho ancora dentro, anche nell’uretra. Per pulirla bene devo farmi venire su un’erezione così posso premere il cazzo sulla punta ...
... e far entrare l’acqua al suo interno e risciacquarlo. Dopo essermi pulito per bene, decido di andare a fare una passeggiata. Mario e’ andato a lavoro perché oggi i turni li abbiamo diversi. Vado un po’ in spiaggia ma fa freddo anche lì e quindi decido di fare un giro in centro. Mi fermo al bar e mi prendo una cioccolata calda. La ingurgito sperando che mi possa riscaldare, e così succede. Mentre sono seduto ad un tavolino, osservo il barista che sta servendo altri clienti. E’ accaldato per le faccende che deve svolgere ed ha le maniche della camicia arrotolate a metà dell’avambraccio mostrandomi la sua pelle da 20enne. Mi farei scopare molto volentieri da lui ma non so se mi trova attraente perché ogni volta che gli parlo, lui mi risponde a monosillabi per non essere “contaminato” da me. Pago e quando esco dal bar mi trovo davanti Cosimo, l’amico di Agostino. E’ da un bel po’ di tempo che non lo vedo ed e’ una vera gioia per gli occhi. “Ciao puttanella”, mi saluta “che ci fai qui?” “Avevo bisogno di bere qualcosa di caldo” “Cosa? Il latte del barista?” “No, una cioccolata calda”, gli rispondo seccato “Che ne dici di venire ad una festa che ho organizzato a casa mia per domani?” “Direi che e’ un po’ troppo tardi per invitarmi. E poi non voglio stare da solo con te” “Pensi che possa di nuovo approfittare della tua bocca? Ma se ti e’ piaciuto”, mi dice avendo perfettamente ragione “comunque non saremo da soli. Se vuoi, puoi portare il tuo fidanzato perché ci ...