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Vita di coppia 10
Data: 29/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
PREMESSA (DA LEGGERE E NON SALTARE): Un nuovo capitolo uscirà ogni domenica. Questi racconti si collocano dopo la saga “IL FIDANZATO DI MIA SORELLA” Festa mista CAPITOLO 10 Steso sul materasso, Mario mi ha legato le mani con delle corde lunghe fino alla spalliera e anche i piedi con le medesime corde che arrivano fino ai pomelli della fine del letto. Mi sta dando dei leggeri pugni sui pettorali, degli schiaffi possenti e il mio cazzo e’ più teso che mai. Ho sempre amato tali pratiche e ho sempre desiderato di poterle portare a termine. Da quando sono stato l’anno scorso al Folsom Street Fair ed ho visto un ragazzo legato mani e piedi ad una croce di Sant’Andrea, mi e’ venuta voglia di provare. Non potendo comprare l’oggetto, però, abbiamo optato per acquistare delle corde da usare a letto simulando che sia quella croce sebbene debba stare sdraiato e non in piedi. Mario prende uno dei nostri dildo, lo unge con abbondante lubrificante e poi me lo inserisce dentro il retto che e’ un po’ stretto per via della posizione che ho assunto. Fa dentro e fuori con il giocattolino mettendo una mano sotto il mio culo facendomi stringere più forte le chiappe. In quanto a maestria e ingegnosità non lo batte nessuno e questo mi da molte soddisfazioni perché anche se ci scopiamo a vicenda, sono sempre rimasto lo stesso ragazzo passivo che ero prima di scoparmi il primo culo. Finito di inserire il fallo finto nel mio ano e fatto in modo che non venga spinto fuori, mi succhia il ...
... cazzo e per un attimo provo piacere rilassando le mie mucose anali che subito stringo affinchè il dildo non esca e Mario non mi punisca. Non so chi dei due adesso sia l’attivo e chi il passivo. Ho creduto per tutta la vita che ci riceve il pompino e’ la persona attiva nella coppia ma quello che mi sta facendo il mio fidanzato mi fa ricredere. Nonostante si stia ficcando la mia minchia nella bocca, mi sento talmente inerme che posso affermare di essere diventato passivo anche nel ricevere un bocchino. E’ lui che detta il movimento della testa, l’intensità e anche quanto piacere io debba provare affinchè non superi la soglia prestabilita da lui che si e’ trasformato nel mio master. Poi si allontana e mi ritorna vicino con un astuccio nero in mano. So benissimo cosa ci sia dentro e sono felice che voglia usarli, dopo che l’ho quasi costretto a comprarli. Apre l’astuccio ed estrae una sonda uretrale di ferro e un flaconcino di gel. Mario prende il mio cazzo in mano, punta il beccuccio del flacone sulla mia uretra e lo riempie leggermente di gel rinfrescante. Poi ne spalma un altro po’ sulla sonda, impugna la mia minchia per le palle ed avvicina la sonda alla mia cappella. L’oggetto di ferro, aiutato dal gel lubrificante, entra facilmente dentro il mio cazzo. Ogni buco del mio corpo ha ospitato l’organo sessuale maschile ma mai nel buco del mio pene c’era finito qualcosa prima d’ora. La sensazione di avere un corpo estraneo nel meato del mio organo riproduttivo e’ davvero eccitante. ...