1. Sara, la Webcam Girl


    Data: 18/10/2022, Categorie: Etero Incesti Autoerotismo Autore: LovelySara, Fonte: RaccontiMilu

    ... oltre metà dell’asta, ebbe un piccolo conato e per un attimo si fermò. Lui aveva chiuso gli occhi, tanto era il suo godimento. Senza lasciare la presa si voltò leggermente verso il computer, dove vedere l’immagine di lei in ginocchio intenta a spompinare quel giovane ragazzo le diede una nuova scossa di eccitazione. Lentamente lo fece uscire, assaporando di nuovo tutto il membro con le labbra chiuse attorno il più possibile. Poi reggendolo con la mano tornò a baciarlo tutto, finendo fin sotto ai testicoli, dove si trattenne per più di qualche secondo. Intanto con la mano aveva iniziato un lento movimento, anche se non voleva esagerare, aveva paura che il gioco finisse troppo presto. Tornò a prenderlo in bocca per altri due, tre, quattro affondi, stavolta più decisi. Era passato parecchio tempo dall’ultima volta che Sara aveva fatto un pompino, ma non aveva affatto perso il talento, che tanto era apprezzato dal suo ultimo ragazzo. A un certo punto, stupendo Alberto per primo, tornò ad alzarsi in piedi, seppure senza mai staccare la presa della mano sul pene. ‘Quanta autonomia hai?’ gli sussurrò. Lui avvicinò la bocca al suo orecchio e le disse: ‘Mi sono masturbato tre volte prima di venire qui, posso andare avanti ancora’. E lei, col viso appoggiato al suo e gli occhi chiusi: ‘Allora inventati un nuovo traguardo per i nostri utenti, perché questo non mi basta più’.
    
    Lui la guardò riconoscente, e poi le chiese: ‘Come si avvia una sessione privata?’. Lei inizialmente non ...
    ... capì, così le spiegò meglio: ‘Lo spettacolo che stai offrendo &egrave del tutto eccezionale, non sei d’accordo? Allora &egrave giusto che paghino il biglietto’. Dopodiché si chinò sulla tastiera e digitò il seguente messaggio, prima in italiano e poi in inglese: “il resto prosegue in privato, usate la funzione spia per godervelo”. Alberto conosceva bene quella funzione, lui stesso l’aveva usata la prima volta che aveva avuto l’occasione di vedere sua zia nuda in cam. Ad ogni utente costava 7 token al minuto, e ora lui aveva trovato un modo per massimizzare i profitti, uno stratagemma che a Sara non era nemmeno mai passato per la mente. Non capì neanche fino in fondo la portata dei guadagni in quel momento, d’altra parte era eccitata e voleva semplicemente proseguire il gioco. L’inquadratura dunque si oscurò per tutti gli utenti, che in quel momento erano saliti fino a oltre 2.000, un record per la sua chatroom. Ma fin da subito molti di loro accettarono la proposta, potendo così continuare a godersi lo spettacolo.
    
    ‘Come vuoi continuare?’ le sussurrò ancora all’orecchio. Lei non gli rispose con le parole. Semplicemente slacciò l’accappatoio e lo lasciò cadere a terra, rimanendo finalmente tutta nuda. Poi si sedette sulla scrivania, tenendo un piede a terra e portando invece l’altra gamba al lato del computer, che ruotò leggermente. In questo modo, il suo sesso era praticamente in primo piano nell’inquadratura. Alberto non si fece pregare, e si chinò fino ad appoggiare le labbra ...
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