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Paziente e sano
Data: 14/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Accogliente, Fonte: Annunci69
... Lui risponde che va bene, che è meglio fare subito. Gli dico che lo avrei aiutato se necessario, si tratta di un esperimento da fare guidati per ottenere i migliori risultati. Lui rifiuta dei porno e dice che preferisce fare senza. Gli spiego che la prostata di chi si trattiene molte volte secondo i miei studi resta allenata e quindi meno esposta a rischi di deperimento. Lui resta perplesso ma si siede sul lettino e mi guarda. Io gli dico che può pure iniziare poi sarei intervenuto io a effettuare i test al momento giusto. Ma soprattutto gli dico di non esitare a chiedere il mio aiuto. "Io comincio" dice lui, e aggiunge "finalmente!". Io gli sorrido e vedo il suo uccello, che era ormai duro da venti minuti, che inizia ad essere stantuffato dalla sua mano. Io mi godo lo spettacolo e non vedo l'ora di poter tirare fuori anche il mio uccello che sta esplodendo nei pantaloni. Intanto preparo il guanto e il lubrificante e comincio a guidarlo. Inizio a dirgli che l'esperimento deve durare almeno mezz'ora e quindi non deve eiaculare per questo tempo. Gli spiego anche che in questo tempo deve cercare di arrivare all'apice dell'orgasmo almeno due volte ma poi doveva assolutamente trattenersi. Poi resto in silenzio e cerco di ignorarlo per vedere come se la cava da solo. Lui continua quasi senza emozioni, si guarda in giro. Scorre tutta l'asta con un gesto non troppo veloce. Continua senza cambiare ritmo e sembra annoiarsi. In effetti vedo che l'uccello perde consistenza ...
... e lui continua a stantuffarlo facendo sbattere i coglioni su e giù. Io sto ad ammirarlo e sono sempre più eccitato, l'idea di infilargli il dito nel buchetto mi alletta. Forse anche lui sta aspettando questo momento. Gli dico che devo segnare i tempi e le risposte che rilevo della prostata: pulsazioni, dimensione, ecc... ma che devo evitare di anticipare la eiaculazione poiché le dita sulla prostata avvicinano l'orgasmo. Lui continua imperterrito. Io gli chiedo come va? e lui mi risponde con una smorfia in segno affermativo. Poi lascia l'impugnatura e mi brandisce l'uccello mentre la cappella si ingrossa diventando rossa e lucida. Gli dico di controllare l'orgasmo che c'e' ancora tempo. Lui mi dice che non c'è problema, che di solito resiste a lungo e c'e' ancora molta strada da fare. Mi complimento per il suo membro. Gli dico che non ne vedo spesso di così belli. Lui sorride e continua con la sua sega. Aggiungo anche che sono molto eccitato e gli chiedo se posso spogliarmi anche io, ma specifico che l'esperimento e' molto serio e lo faccio solo per condividere la circostanza. Lui annuisce e sembra contento di vedermi nudo. Almeno a giudicare dalle dimensioni che assume il suo uccello. Io finalmente mi posso toccare il membro. Gli confesso che avevo bisogno anche io di masturbarmi, che non lo facevo da due settimane. Lui fa una smorfia e mi confida che si è masturbato anche ieri. Io mi tocco appena il mio arnese anche perché il solo spettacolo mi fa trasalire. Gli ...