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Paziente e sano
Data: 14/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Accogliente, Fonte: Annunci69
Oggi ho proprio una giornata impegnativa... Dopo due ore di sala operatoria devo ancora ricevere tre visite specialistiche prima della pausa pranzo. Si tratta per lo più di pazienti che già conosco che vengono per un followup dopo operazioni delicate. Il terzo invece non lo conosco, lo mandano dalla centrale di prenotazione per uno spazio che avevo lasciato libero. Speriamo non sia una cosa pesante. Sono un urologo di un noto ospedale che tratta malati oncologici. Vedo di tutto, spesso anche persone spacciate e non vi dico la soddisfazione di poterle aiutare e salvare in alcuni casi. Mi sono svegliato piuttosto nervoso, soprattutto per la preoccupazione che mi dava l'intervento delicato che dovevo affrontare in mattinata e che per fortuna si è concluso bene, ma anche perché erano ormai due settimane che mi occupavo dei cazzi degli altri trascurando completamente il mio. Avevo bisogno di un poco di evasione e forse dopo la pausa pranzo avrei potuto uscire prima visto che non avevo più impegni programmati. Sono un bel ragazzo sulla quarantina, biondo e abbastanza robusto. Non mi curo molto ma per fortuna con una buona alimentazione il mio corpo mi accompagna bene anche se dovrei fare un poco più di sport. Andare qualche volta in piscina mi rilassa ma non basta, ci vorrebbe un po' di palestra o di attività all'aria aperta per tonificare le mie gambe che un tempo erano ammirate da tutti i miei amanti. Ho scelto questo lavoro perché mi piacevano gli uomini ben ...
... consapevole che avrei finito per nausearmene. In effetti ne ho visti di ogni foggia e dimensione e non provo più curiosità di fronte ad un pene, ma l'eccitazione maschile resta una delle più intriganti della natura e non smette mai di stupirmi e di attirarmi. Naturalmente tengo distinto il lavoro e il piacere personale, nel primo caso vedo falli eccitati artificialmente mentre nel secondo viene coinvolta anche la mente e tutto si fa più interessante e divertente. Devo dire che anche sul lavoro a volte vedo dei cazzi bellissimi e ne resto ammirato. La mattinata scorre lenta e faticosa, i due pazienti, per fortuna, si liberano velocemente anche perché il decorso va tutto bene. Uno dei due addirittura mi ha detto che ha ripreso una vita sessuale soddisfacente anche grazie alle "pasticche" che gli ho prescritto. Arriva il terzo si chiama Marco sulla cinquantina, sembra venga solo per un controllo alla prostata. Entra, un bell'uomo alto circa 180, curato. La barba sale pepe e i capelli castani che forse un tempo avevano qualche riflesso rosso in più. Lo faccio entrare, lui e' sudato, fa molto caldo fuori, dev'essere appena arrivato, indossa una maglietta bianca, dei jeans e scarpe di gomma, molto semplice ma di bella presenza. Gli chiedo il motivo della visita per una breve anamnesi. Lui mi dice che si tratta di un controllo che ogni tanto vuole eseguire per sentirsi tranquillo. Sulle prime mi innervosisco, un tipo precisino che ritarda la mia pausa pranzo per "sentirsi sicuro". ...