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In vacanza dai parenti - PT 1 -
Data: 07/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: fluxyfluxy, Fonte: EroticiRacconti
... infatti ancora durissimo come se fosse disposto a continuare. “Merda ti ho sporcato il viso, scusa!” “Fa niente…mi piace…” “Davvero?” “Beh si dai…è solo un po’ di sprema!” “Hai la faccia piena!” “Già…ahahah!” Rimasi qualche secondo in silenzio a continuare a masturbarlo per poi dire : “Adesso che facciamo? Vuoi andare a casa?” “Beh non è tardissimo, te vuoi andare via?” “No…poi sei ancora….eccitato…” “Già! Continuano? Ti va?” “Certo!” Scesi nuovamente con la testa verso il suo cazzo e nonostante fosse sporco di sborra non me ne preoccupai, inserendo tutto dentro e assaporando così il suo seme. Aveva un sapore stranamente dolciastro e salato allo stesso modo ma non mi dispiaceva affatto avere quel liquido in bocca, deglutendolo tutto per poi riprendere a succhiare. Dopo poco Alessio mi invitò ad alzarmi per poi farmi distendere sul letto davanti alla poltrona . Venne dietro di me e mi disse : “Mettiti a pecora, voglio leccarti il buco del culo!” “Cazzo si…” Mi posizionai quindi a pecorina sul bordo del letto così il ragazzo una volta dietro di me gli bastò scansare le mie mutande di poco per poi allungare la sua testa sopra e iniziare a far passare la sua lingua sopra ed intorno al mio buchetto. “Cazzo…è…bellissimo!” Esclamai “Ti piace?” “Si…continua!” Era veramente piacevole sentire quella lingua umida ma calda roteare sul mio sfintere e lo era ancor di più non appena la fece indurire provando a ...
... farla entrare dentro. Poi iniziò pure a spingerci dentro un dito e li un brivido iniziò a pervadermi per tutto il corpo. “Voglio mettertelo in culo!” Esclamò il ragazzo dopo qualche minuto “Fallo…” risposi eccitato Stavo per essere penetrato da Alessio e non lo avrei mai detto fino a poco prima, ma sembrava tutto così normale, come se lo avessi sempre fatto. Nel frattempo il ragazzo mi divaricò un po’ le gambe in modo che il mio ano fosse completamente scoperto, sistemò meglio le mutandine in modo da non poterli dare noia per poi infine posizionarsi con la cappella sul mio sfintere. Iniziò a premere verso l’interno quando in un istante non sentii entrare nel mio culo quella cappella. Mi mancò il fiato per qualche istante da quanto mi aveva dilatato improvvisamente e nonostante provassi un po’ di dolore, strinsi i denti e lo lasciai continuare. “Piano…piano…” dissi al ragazzo ansimando “Fa male?” “Un pochino…” “Vuoi che smetta?” “No continua…basta che fai piano….” “Ok!” Continuò lentamente a farsi strada dentro il mio canale, facendolo uscire per poi rientrare nuovamente affondandolo di qualche centimetro più. Dopo meno di un minuto riuscì a farlo entrare tutto, iniziando così a stantuffarmi il culo lentamente. Mi piaceva, era assurdamente eccitante nonostante continuassi a sentire un po’ di dolore, ma il piacere lentamente prevaricava sul dolore, facendolo quasi scomparire del tutto. “Ti sto inculando cazzo!” Esclamò ...