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In vacanza dai parenti - PT 1 -
Data: 07/10/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: fluxyfluxy, Fonte: EroticiRacconti
Ogni anno andavo con i miei genitori a fine stagione a trovare dei parenti che abitavano in campagna. Passavamo qualche giorno nella loro villa in mezzo alle colline per fare delle belle mangiate, trascorrere del tempo in piscina e ci rendevamo utili pure per aiutarli con la vendemmia del loro vigneto. Visto che andavo ogni anno a trovarli, avevo fatto amicizia con il figlio di alcuni vicini, un ragazzo della mia età di nome Alessio. Era un ragazzo abbastanza timido, un po’ come me, ma tra di noi c’era un buon feeling. Un pomeriggio lo invitai a passare la giornata insieme a me nella piscina dei miei parenti, passando così tutto il di a giocare, a fare il bagno e a rilassarci a bordo piscina. A fine giornata torno a cena dai suoi genitori per poi invitarmi ad rivederlo dopo mangiato. Intorno alle 22:00 ci incontrammo sulla strada, per poi iniziare a camminare verso una casa abbandonata a 500 metri da casa dei miei parenti. Arrivati entrammo nella proprietà da un buco in una rete, per poi provare ad entrare all’interno della struttura. Era difficile entrare, ogni porta o finestra era ben chiusa, tranne però una piccola finestra del bagno, raggiungibile soltanto arrampicandosi sopra ad un albero. Dato che non ero molto abile nell’ arrampicata, feci entrare Alessio che una volta dentro, venne ad aprire una finestra a piano terra, dalla quale riuscii ad entrare facilmente. La casa non era abbandonata da molto tempo, infatti nonostante non ci fosse ...
... rimasto praticamente niente al suo interno, non sembrava per niente sporca. Solo qualche stanza al piano superiore era rimasta arredata con qualche mobile, nei quali iniziammo a guardarci dentro. In una camera cerano solo un po’ di vestiti femminili, compreso dell’intimo , così decidemmo di fare una scommessa e chi l’avrebbe persa, avrebbe dovuto indossare quei vestiti. Iniziammo a giocare a morra cinese, dove persi miserabilmente per 5 a 0, ritrovandomi quindi a dover indossare quei vestiti, che scelse accuratamente Alessio. Iniziò a passarmi un paio di mutandine bianche molto strette, delle calze a rete nere ed un vestito a tubo sempre nero. Ero un po’ imbarazzato ma non avevo scelta, così iniziai a togliere ogni mio vestito e una volta nudo, iniziai ad indossare quei vestiti femminili. Alessio iniziò a ridere per poi però farmi i complimenti, dicendomi quanto fosse femminile il mio corpo con indosso quei vestiti. Mi sentivo in imbarazzo, volevo toglierli, ma il ragazzo invece voleva che continuasse a tenerli. Così facemmo un altra scommessa, dove se avessi vinto avrei potuto toglierli, mentre se avessi perso avrei dovuto continuare a tenerli fino a che non fossi tornato a casa. Persi pure a questo turno la morra cinese, così continuai a tenere quei vestiti per tutta la sera. Iniziammo a girare così altre stanze, fino a trovare un altra camera al piano superiore con un letto ed un materasso, una poltrona ed un cassettone , nel quale iniziammo ...