1. Da giovani (parte prima)


    Data: 29/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69

    ... maschi da quando abbiamo iniziato a guardare quei porno, e anch'io mi sego pensando a uno che conosciamo".
    
    "Non sai quanto questo mi faccia sentire sollevato" rispose Giulio, "a te va di dirmi chi è il tuo.
    
    "Preferirei di no, almeno finché non mi dirai tu del tuo" risposi.
    
    Rimanemmo un po' in silenzio poi decidemmo che, a quel punto, tanto valeva riprendere a guardare insieme i soliti film, così ci sedemmo uno accanto all'altro davanti al suo computer e iniziammo a digitare argomenti sulla ricerca del sito.
    
    Era bello guardare quelle scene senza dover usare l'ipocrisia di prenderli in giro, anzi commentavamo liberamente le sensazioni e i nostri desideri come quando guardavamo i film etero, la cosa bella è che ci dicevamo tranquillamente cosa avremmo fatto al posto degli attori e in poco tempo fu chiaro che lui era attratto dal culo e io dal cazzo.
    
    A un certo punto c'era una scena in cui un ragazzo faceva un pompino ad un uomo adulto e quando questo fu sul punto di venire il ragazzo si sfilò il cazzo di bocca e si fece venire in faccia.
    
    "No, che scemo"! esclamai io.
    
    "Perché"? chiese lui.
    
    "Perché se io facessi un pompino al tipo su cui mi sego ingoierei tutto, non ne lascerei uscire nemmeno una goccia".
    
    Lui si mise a ridere poi disse: "nelle mie fantasie sogno di farti il culo, ma mi accontenterei anche di un pompino con ingoio", subito dopo Giulio notò la mia espressione sorpresa poi dal suo viso trasparì tutto il suo imbarazzo.
    
    "Sono io il ...
    ... maschio su cui ti seghi, vero"?
    
    "Si", rispose lui volgendo di nuovo lo sguardo verso il basso, "per quello non volevo dirtelo".
    
    "Vorresti davvero farmi il culo"? gli chiesi io sorpreso.
    
    "Scusa, non avrei dovuto dirtelo" rispose lui.
    
    "A questo punto devo dirti chi è colui su cui mi sego io" dissi con voce bassa.
    
    "No, non lo voglio sapere, sarei geloso" mi rispose lui, io mi misi a ridere e gli dissi: "allora sei geloso di te stesso".
    
    "Davvero"? chiese lui con gli occhi che gli brillavano.
    
    "Si" ammisi.
    
    Da quel momento rimanemmo un po' in silenzio e imbarazzati, poi fui io a chiedergli: "come funziona adesso? mi devi inculare"?
    
    "Lo farei volentieri" rispose lui, "ma solo se lo vuoi anche tu".
    
    "Non me la sento adesso, probabilmente succederà ma non oggi, però possiamo giocare, se ti va".
    
    "E che gioco vuoi fare"? chiese.
    
    Mi alzai in piedi, mi abbassai i pantaloni e le mutande e gli misi il culo davanti alla faccia poi gli dissi: "fai la prima cosa che ti salta in mente".
    
    Mi afferrò le natiche con le mani poi rimase un po' ad ammirarmi il buchetto, io mi piegai in avanti e lui tentò di infilarci un dito, subito schizzai via come una molla e gli chiesi se fosse impazzito.
    
    "Scusa" mi rispose mortificato, poi si avvicinò il dito al naso per annusarlo.
    
    "Ma che schifo"! Mi hai toccato il culo e ti annusi il dito?
    
    "Si" disse, "e mi piace, credo che non me lo laverò più".
    
    Dopo aver sentito quelle parole gli dissi che se avesse promesso di fare ...