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Da giovani (parte prima)
Data: 29/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69
Erano gli anni delle superiori, facevo la quarta e dopo la scuola passavo tutti i pomeriggi a casa del mio amico Giulio. Io e Giulio eravamo inseparabili tanto che gli altri amici ci chiamavano scherzosamente "i fidanzatini", ovviamente fra me e lui non c'era che una sincera amicizia ed entrambi eravamo patiti per la figa quanto curiosi di scoprirla dato che, a quell'età, erano più le esperienze che raccontavamo di aver avuto di quelle che avevamo avuto realmente. I suoi non c'erano mai e io e lui passavamo molto tempo a guardare siti porno su internet; anche se né io né lui eravamo mai stati con una ragazza pensavamo di sapere tutto sul sesso e da un po' di tempo i soliti porno etero iniziavano a stancarci. Fu così che dicendoci l'un l'altro che era per scherzo iniziammo a guardare film di trans e da li il passo a guardare quelli gay fu molto breve, tanto che in poco tempo ci ritrovammo a guardare solo quelli. Mentre li guardavamo dicevamo "che schifo", però continuavamo a guardarli e a scoppiare dalla voglia di farci una sega. Non ci eravamo mai nemmeno visti completamente nudi, io e Giulio, ma a forza di guardare assieme porno gay e di parlarne, avevo cominciato a masturbarmi pensando a lui che mi prendeva da dietro e mi scopava violentemente mentre lo pregavo di smettere. Questo mi faceva sentire in colpa, fuori posto, ma non potevo farne a meno così pensavo a lui per tutta la masturbazione ma sul momento di venire pensavo a qualche amica, come se questo ...
... potesse servire a lavare via l'onta del fatto che fantasticavo su di lui. Quel pomeriggio arrivai a casa sua vestito con una tuta da ginnastica e appena mi ebbe aperto la porta ci dirigemmo in camera sua, stranamente il computer era spento mentre invece, solitamente, al mio arrivo lui aveva già messo qualche film. "Oggi non guardiamo niente"? gli chiesi. "Magari dopo" disse lui, "prima ti devo parlare di una cosa importante". "Ok" risposi io a metà fra l'incuriosito e il preoccupato. "Vedi", disse lui con lo sguardo rivolto verso il basso di chi è molto imbarazzato, "è meglio se la smettiamo di guardare porno gay". "Perché"? chiesi io, "è divertente guardarli e prenderli in giro". "Si", rispose lui, "ma il problema è che iniziano a frullarmi in testa strane idee, quindi è meglio smetterla". "Che genere di idee"? chiesi, "sai che con me puoi parlare, sono tuo amico". "Se ti dicessi che ieri mi sono segato pensando a fare sesso con un maschio saresti ancora mio amico"? chiese. "Certo"! esclamai, "credo che non ci sia nulla di male, è solo una sega"! "E se ti dicessi che il maschio su cui mi sono segato è uno che conosciamo entrambi"? Rimasi un attimo in silenzio poi gli risposi: "va beh, non glielo dirò, se la cosa ti turba sfogati pure, non ti prenderò in giro e rimarrà un segreto fra noi, ma adesso voglio sapere chi è". "Non mi va di dirtelo" mi rispose. "Ok, non fa nulla, ma a questo punto devo dirti che anch'io mi sego pensando ai ...