1. Le due regole: secondo giorno


    Data: 26/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: TomasJ, Fonte: Annunci69

    ... comprendo che sarà una cosa lunga, essendo che lui deve raggiungere il secondo orgasmo nell'arco di pochi minuti.
    
    Mi appoggio al pavimento con la testa e lascio che mi scopi come e quanto vuole.
    
    Dopo più di mezz'ora mi sta ancora fottendo: sento il suo sudore colarmi sulle chiappe e sulla bassa schiena.
    
    Il mio culo è distrutto. Sento un dolore abbastanza forte su una parete interna, forse dove punta il cazzone che è covergente.
    
    Il ragazzo, che ad un certo punto sembrava addormentarsi, si è ripreso e lo ha tirato fuori.
    
    Ricomincia a segarsi e poi si avvicina a me.
    
    Vuole che lo succhi. Ovviamente non posso rifiutarmi.
    
    Finalmente, poco dopo che ho iniziato il pompino al figlio, sento il padre mugugnare e venirmi in culo. Viene a litri, peggio di un clistere.
    
    Si stacca, finalmente appagato, e io ho un sospiro di sollievo.
    
    Il figlio appena visto il padre scostarsi, mi toglie il cazzo dalla bocca e me lo sbatte in culo.
    
    Non ho la forza di obiettare e mi lascio scopare ...
    ... come la puttana che sono.
    
    Penso: per fortuna erano etero...
    
    Il figlio mi scopa un quarto d'ora prima di venire ma è più delicato del padre.
    
    Anche lui mi viene in culo e così le sborre del padre e del figlio si mescolano.
    
    Quando lo toglie, pulisco con la bocca.
    
    Poi in fretta a furia si tirano su i pantaloni e se ne vanno. Senza nemmeno un ciao.
    
    Io sono pieno di sborra. La mia si sta seccando nel jockstrap. La loro la sento premermi dentro l'intestino.
    
    Noto che è quasi ora di pranzo.
    
    Vado in bagno ed espello la sborra dentro a una scodella.
    
    Poi tolgo il jockstrap e lecco tutto.
    
    La scodella è piena di sborra per almeno 4 cm dal fondo, sono sconcertato.
    
    Prendo un cucchiaino e la mangio come fosse un prelibato yogurt.
    
    Per oggi sono davvero sazio.
    
    Sono però molto stanco e decido di riposarmi.
    
    Mi scrive Roberto: "noto che hai gradito la colazione e il pranzo a domicilio... e non immagini la sorpresa che ti aspetta stasera... riposati la passera, mi raccomando...". 
«123»