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Le due regole: secondo giorno
Data: 26/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: TomasJ, Fonte: Annunci69
Mi sveglio sentendo il rumore dell'acqua in bagno. Mi alzo e vedo che Roberto si sta facendo la doccia: è bellissimo. Ho fame. Gli chiedo se vuole un pompino veloce prima di uscire. Mi dice che è in ritardo e deve uscire subito. Dice che farà colazione in bar. Lo guardo vestirsi e quasi mi dispiace quando si mette i boxer e copre quel cazzo stupendo e così produttivo. Quando esce mi dice: "Tranquillo, ti mando la colazione in camera... ma sai che ho messo una cam nella stanza perché voglio vedere tutto". Esce. Dopo un quarto d'ora bussano alla porta. Sono due uomini, entrambi di colore. Uno molto giovane e uno sulla quarantina. Mi dicono che li manda il signor Roberto per "quella commissione". Li faccio entrare. Ci sono due poltrone davanti al letto e si accomodano lì. Mi dicono di essere etero e di essere qui per "pompino". Gli dico "ok no problem" e di togliersi i pantaloni. Tuttavia loro si slacciano soltanto i jeans e tirano fuori i cazzi: noto che sono entrambi senza mutande. Iniziano a segarsi. Il giovane è ancora molliccio, mentre l'altro ha già un bel cazzo duro: non enorme ma lunghissimo, almeno 27 cm con una convergenza a destra. Cappella un po' a punta. Mi avvicino, mi inginocchio e lo prendo in bocca. Ha un sapore forte di cazzo non lavato e la cosa mi piace molto. Faccio su e giù e mi faccio arrivare la cappella fino in gola. Intanto li osservo e noto che sono molto simili: è possibile siano padre e figlio; anche questo mi ...
... eccita molto. Nel frattempo il figlio, forse osservando il servizietto che sto facendo al padre, si è indurito. Noto che ha un cazzo molto simile al padre - leggermente più corto e un po' più grosso - e questo mi conferma che potrebbero davvero essere parenti stretti. Continuo a succhiare il padre avidamente: ha un cazzo davvero saporito. Dico al figlio di sbattermelo nel culo ma non sembra capire. Allora gli faccio segno con la mano e allora interviene il padre: "noi solo etero". Gli dico ok e continuo a succhiare. Ad un certo punto mi stacco e vado dal figlio che si sta segando forte. Lo prendo in bocca. Anche il suo poco lavato come piace a me. Lecco bene e pulisco intorno alla cappella. Lo sento sussurrare di godimento e allora insisto: con la punta della lingua mi infilo tra la pelle e la cappella e noto che gli scappa anche un mugugno trattenuto. Il padre ci osserva e si sega ma non si avvicina. Poi lo prendo in bocca lentamente. Prima solo la cappella, poi un pezzetto in più. Lo faccio impazzire. Si vede che non ha ricevuto molti pompini nella sua vita. Ad un tratto mi prende la testa e cerca di scoparmi la bocca, esattamente come se fossi una figa. Quasi mi affogo e il padre scoppia a ridere. Ci stiamo divertendo un sacco ma il mio culo ne vuole. Sento il buco pulsare davanti a tanto ben di Dio. Smetto di spompinare e gli dico di aspettare un momento. Prendo un dildo, lo insalivo e lo piazzo davanti alla poltrona del padre. Poi mi impalo e ...