1. la mia giovane puttanella


    Data: 25/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69

    ... piccola bocca imbronciata; morbide labbra piene. Mi sarebbe piaciuto sentire quelle labbra intorno al mio cazzo.
    
    Se le dicerie erano vere, sapeva come succhiare un uccello!
    
    E questo non è tutto. Secondo alcuni concedeva il suo culo sulla spiaggia a quei ragazzi in cambio di uno spinello.
    
    Quel sabato mattina, dopo che suo papà se ne fu andato, corsi a comprare un paio di pacchetti di sigarette e delle lattine di bibite alcoliche. Poi ritornai e andai alla porta della casa loro casa, Gunter la lasciava sempre aperta, sapeva di non avere niente di valore da rubare.
    
    Se avesse conosciuto il tipo di furto che volevo fare, gli sarebbe venuto un infarto, ne sono sicuro.
    
    Robert era sdraiato sul divano a guardare la televisione quando misi la testa nel soggiorno. La casa era in disordine, nella cucina da dove ero passato i piatti da lavare erano accatastati da un paio di giorni. Mi spiaceva per Robert, non era un luogo ideale per allevare un ragazzo.
    
    Lui mi diede un’occhiata divertita quando entrai, ma non chiese cosa facessi lì. Io avevo in mano le lattine e le sigarette e gli domandai:
    
    -“Devo vedere il tuo vecchio, gli avevo promesso di portargli questa roba. È qui in giro?”.
    
    -“È andato fuori” Mormorò il ragazzo, poi i suoi occhi deviarono di nuovo sulla Tivù dove un vecchio film in bianco e nero scintillava sullo schermo.
    
    -“Che cosa guardi?” Chiesi sedendomi accanto a lui.
    
    -“Non so.” Robert guardò alle lattine che avevo messo sul pavimento tra i miei ...
    ... piedi.
    
    -“Posso prenderne una?”
    
    -“Non so. Tuo papà ti permette di bere?”
    
    -“Quello che non sa non lo disturba, non è vero?”. Ora mi stava guardando con la sua espressione lievemente insolente.
    
    -“Avanti, dammene una.” Hè.. Mi piacerebbe dartene uno! Pensai mentre lasciavo che i miei occhi corressero su di lui senza nascondere che lo stavo osservando.
    
    Indossava una t-shirt larga e jeans neri stretti con un buco sul ginocchio. Il suo giovane cazzo e le palle riempivano per bene l’inguine. Li potevo vedere spingere contro la stoffa usata.
    
    Robert vide bene quello che stavo facendo. Si appoggiò indietro contro il bracciolo del vecchio divano e allargò intenzionalmente le gambe.
    
    -“Ti piace, vero? Dagli una bella occhiata, pervertito!”
    
    Non me lo feci ripetere e lo feci, il mio cazzo era duro contro la mia chiusura lampo e lui poteva vederlo sicuramente.
    
    -“Ti do una lattina, ma prima voglio vederti spingere giù i pantaloni. Voglio dare un’occhiata a quel piccolo corpo stretto.”.
    
    -“Porco!” Ma stava sorridendo come un piccolo squalo.
    
    Si mise a sedere, si sbottonò i jeans e poi abbassò la zip. Io guardai emozionato mentre lui si appoggiava indietro e si contorceva facendo scendere la stoffa nera sulle bianche cosce snelle.
    
    Spinse completamente giù i piccoli slip neri fin sotto le ginocchia. Quando tornò a sedersi e allargò le ginocchia, gli indumenti scivolarono lungo le gambe sino alle caviglie.
    
    Alzò l’orlo della T-shirt in modo da farmi vedere il ...
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