1. La prima volta in sauna


    Data: 21/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alexxxxxxxx, Fonte: EroticiRacconti

    ... armadietti. Ci dirigiamo allora verso gli spogliatoi e cerchiamo i nostri numeri. Quella stanza era già piena di uomini nudi e mezzi nudi, chi era appena arrivato e si stava spogliando, chi chiacchierava in compagnia col solo asciugamano legato alla vita, chi sorseggiava una bevanda, sembrava un ambiente molto amichevole insomma. Comicnciai così a togliermi i vestiti e così anche Paolo, asciugamano legato e mi condusse all'interno di questa sauna. Davanti a me un bar carino, illuminato con tante luci colorate e qualche cliente mezzo nudo seduto sullo sgabello a conversare col barista. Mi portò in un altra stanza dove c'erano delle docce e di fronte l'idromassaggio. Entrammo a darci una bella lavata e subito dopo entrammo in vasca. Qualche ragazzo era già presente, chi si godeva le bolle e chi intanto scrutava i nuovi arrivati. Sembrava tutto molto interessante. Rimaniamo lì per qualche minuto e poi ricominciò il tour alla scoperta di questo luogo nuovo per me. Entrammo in sauna, in bagno turco e ovunque vedevo sguardi indiscreti e situazioni eccitanti, chi toccava il pacco ad altri chi palpeggiava culi, chi si toglieva l'asciugamano mostrando una bella mercanzia, chi limonava duro. Tutto molto strano per me ma molto arrapante. Paolo allora mi portò fuori, forse perché temeva che sarei rimasto lì con qualcuno altro. Mi trovai in un labirinto illuminato con luci soffuse perlopiù rosse. E su entrambi i lati di questo cunicolo tanti camerini dove appartarsi. "ti va di stare un ...
    ... po' da soli" mi disse. Feci cenno di sì con la testa. Entrammo dentro e cominciò subito a baciarmi e a ficcarmi la lingua giù per la gola. Era molto più irruento della volta precedente era palesemente voglioso di prendermi. Fa cadere l'asciugamano e mi chiese se potevo piegarmi per raccoglierlo ma mentre andavo giù me lo sbatte in bocca. Era grosso, lungo e venoso come lo ricordavo, un vero piacere per la mia bocca. Glielo succhiai a lungo e lui stavolta godeva veramente tantissimo, senza limiti. Nel frattempo in sottofondo sentivo anche altri uomini da altre parti del labirinto che gemevano e allora lui mi disse "senti come ci si diverte qui dentro? Vogliamo far sentire come godi bene agli altri?" Gli dissi allora che doveva cominciare con calma visto che comunque quella era soltanto la mia seconda volta. Mi disse di stare tranquillo che sapeva esattamente quello che stava facendo." mettiti a pecora che ti lavoro un po' il culo, così ti allarghi per prenderti il mio cazzo" E così feci, sentii subito la sua lingua calda che si appoggiava sulle mie chiappe pronta a scivolare vicino al mio buco del culo. Io inizialmente godevo a bassissima voce, mi vergognavo un po' a farmi sentire dagli altri ma lui mi disse di lasciarmi andare e di fregarmene in modo da godere di più. Lo ascoltai, lasciai andare ogni inibizione e detti sfogo al mio piacere. Intanto Paolo leccava a più non posso, entrava dentro con la lingua, strusciava il mento sul buco, metteva le dita dentro e le faceva ...