1. La prima volta in sauna


    Data: 21/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alexxxxxxxx, Fonte: EroticiRacconti

    Erano passati alcuni mesi da quella prima volta e per tutto questo tempo non avevo più desiderato di farlo ancora. Era successo con Paolo, uomo di 38 anni o almeno così dichiarava di avere. Non era il mio tipo, si vestiva come un signore di 70 anni, non era carino e non sembrava curasse molto il suo aspetto. Però Paolo in fondo aveva altre qualità innegabili, era dolce, aveva un bel cazzo e sapeva veramente come trattare un ragazzino alle prime armi che aveva soltanto 19 anni.
    
    Una mattina appena sveglio, ero veramente arrapato e pensavo di continuo a quel pomeriggio passato a scopare sul suo divano. Ero veramente combattuto se contattarlo nuovamente o lasciare che il mio desiderio si accontentasse delle sole fantasie che mi facevo. Ad un certo punto ero proprio fuori controllo, con il cazzo in tiro e la testa che mi scoppiava, presi così il telefono e gli scrissi se aveva voglia di vedermi di nuovo. Mi rispose poco dopo che voleva incontrarmi con molto piacere e che potevamo incontrarci nel pomeriggio, davanti allo stesso negozio che si trovava alla stazione, come la prima volta. Cominciai a farmi una sega con una mano e con l'altra a stimolarmi il buco, ero lì che immaginavo il suo grosso cazzone dritto e pulsante che entrva a fatica nella mia bocca. Sborrai in tempo record e una colata mai vista prima.
    
    Quel pomeriggio andai al solito posto, e Paolo era già lì che mi aspettava. Ci salutammo e subito dopo ci siamo messi a camminare per uscire dalla stazione. Mi disse ...
    ... che questa volta voleva portarmi in un altro posto perché non poteva ospitare a casa sua. Chiesi allora dove era quest'altro posto e mi disse che voleva portarmi in sauna. Sinceramente ero molto ingenuo a quel tempo e non avevo mai sentito parlare di saune in città e come funzionassero. Mi disse che era un gay club dove c'era la possibilità di fare molte cose, sauna finlandese, bagno turco, idromassaggio, massaggi a pagamento e... fare sesso. Continuavo ad essere perplesso su questa situazione e per di più non ero dichiarato a quel tempo, anzi non capivo nemmeno chi o cosa fossi, e stare in un luogo dove potevano vedermi altre persone mi metteva in allarme. Mi disse che non dovevo preoccuparmi, che era un posto sicuro, che nessuno avrebbe abusato di me e che comunque chi si trovava lì non va di certo per fare solo attività da centro benessere, ma per scopare, si dichiarano etero ma la realtà è un'altra... Il ragionamento più o meno filava è mi lasciai convincere. Arrivammo davanti questo posto, una grande arcobaleno sulla porta di ingresso e un campanello a cui suonare. Entrammo e subito c'era una reception. Al bancone c'erano due bei ragazzzoni sorridenti che si occupavano della clientela in entrata e in uscita. Procediamo con la registrazione e venni subito confortato dal fatto che era fatta in modo totalmente anonimo. Ci chiedono allora il numero di ciabatte e ci danno un bracciale da mettere al polso con attaccata una chiave numerata, serviva per riporre i vestiti negli ...
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