1. Mettiti in ginocchio !!! 3


    Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69

    ... mi sbattevano in viso emettendo un suono ritmico “Ciaff …Ciaff …Schiaff … Ciaf……”.
    
    Da quel momento in poi, persi completamente la cognizione del tempo e il senso della realtà, vedevo cazzi e culi svolazzare ovunque mi girassi…… ed erano tutti lì per me.
    
    Nel corso delle due ore che seguirono volevo solo Subire, Subire, e poi ancora Subire. Non Raggiunsi mai l’orgasmo (per evitare il periodo refrattario che ne sarebbe seguito) ma toccai 3 o 4 culmini di goduria così intensi, che mi fecero andare in blackout per qualche secondo.
    
    Ringhio chiacchierava tranquillamente con i suoi amici continuando a pomparmi gioiosamente la bocca, una mano sul mio cranio e l'altra chiusa a pugno sul suo fianco.
    
    Parlavano una variante di spagnolo incomprensibile, sicuramente un dialetto caraibico.
    
    Il cazzo di Ringhio era diverso da quelli che avevo assaporato quella sera a Vancouver (vedi “Mettiti in Ginocchio 2”). La differenza stava soprattutto nell’abbondante prepuzio. In effetti, nonostante il membro fosse già alla massima erezione, la pelle prepuziale riusciva ad estendersi per altri 5-6 cm oltre il glande.
    
    Questa abbondanza di pelle nera mi faceva impazzire, specialmente quando Ringhio si prendeva una pausa dal suo affannoso pistonarmi in bocca, e lasciava sostare la cappella frà le mie labbra per qualche secondo, io non perdevo l’occasione di infilargli la lingua all’interno del prepuzio, roteandola attorno al glande, questa pratica mi faceva sentire ancora più sporca e mi ...
    ... dava un piacere immenso.
    
    Improvvisamente Ringhio mi afferrò la testa con entrambe le mani, estrasse il cazzo dalla bocca e si abbassò, avvicinando il muso a due centimetri dal mio naso. “vedo che la voglia di cazzo non ti è passata. E brava la mia puttanella!!” poi mi scaraventò sul materasso lanciandomi la testa verso i suoi due amici.
    
    Atterrando, urtai il cranio sul pancione flaccido del Facocero, il quale accusò il colpo emettendo uno scorreggione roboante. Si levò una risata fragorosa di Albino e Ringhio.
    
    Il Facocero mi afferrò al collo con entrambe le mani e, puntando i suoi occhi rabbiosi sui miei, mi ringhiò qualcosa a denti stretti.
    
    Non capii tutti i suoi insulti, ma il suo turpiloquio conteneva parole che conoscevo abbastanza bene: “puta de mierda…… perra……vieja zorra” ecc.
    
    Mentre mi ingiuriava, le sue labiali mi spruzzavano abbondante saliva su tutto il viso. In quel momento pensai (insensatamente) che così facendo, mi avrebbe potuto contagiare il Covid 19.
    
    Considerato il quadro generale della situazione a cui mi stavo sottomettendo quella sera, trovai divertente questa mia preoccupazione paradossale, e abbozzai un sorriso.
    
    L’omuncolo di Neanderthal (Facocero per gli amici) fraintese questo mio sorriso.
    
    Pensando che ridessi di lui, interruppe i suoi insulti e il suo sguardo rabbioso si trasformò in un ghigno feroce ed assassino.
    
    “Oh Cazzo…” pensai preoccupato.
    
    Afferrò il mio collare alla nuca e, strattonandolo nervosamente mi costrinse a ...
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