1. Allo scoperto o di nascosto


    Data: 16/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... questo trattamento di merda al mio miglior amico solo per poter essere accettato da un gruppo di ragazzi che veramente non mi piacciono?”
    
    “Non lo fai solo per loro.”
    
    Lui evita di guardarmi.
    
    “Tu stavi piangendo in bagno durante l’intervallo di pranzo?”
    
    “Cosa?”
    
    “Me l’ha detto Roby.”
    
    “Ma dai, sai com’è Roby.”
    
    “Lo so, ma non sarebbe la prima volta.”
    
    “Quante volte ti devo dire che niente che tu dici o fai a scuola mi fa piangere, perché io so che non lo fai sul serio.”
    
    “Non importa se è sul serio o no. Io non dovrei farlo.”
    
    Qualche volta Gianni mi stupisce per come si colpevolizza per come mi tratta. Potrebbe smettere di maltrattarmi domani e nessuno gli chiederebbe il perché ma lui vuole stare con Roby e parte dal presupposto che per farlo è necessario maltrattare persone come me. Roby è stupido ma è popolare e suo padre è l'allenatore della squadra di lotta.
    
    “Gianni io ti amo. Questo è tutto.”
    
    “Ma ti faccio felice?”
    
    “Sì.”
    
    “Sempre?”
    
    “Nessuno è sempre felice.”
    
    “Mi piacerebbe che le cose fossero diverse.”
    
    Mi fa un mezzo sorriso.
    
    “Vorrei essere diverso. Sai quanto odio mentire su di noi.”
    
    “Un giorno le cose cambieranno.”
    
    “Le cose non cambieranno. Io sono il problema ed io non cambierò. Io non posso cambiare. Ecco perché voglio che tu trovi qualcun altro.”
    
    “Io non voglio qualcuno altro. Io voglio te. Fine della discussione.”
    
    “No, non è la fine questa volta. Noi non possiamo fare questo discorso e non fare niente. Io ...
    ... sono stanco di sentirti trattare come merda e di trattarti come merda tenendo segreta la nostra relazione. Questo non è quello che voglio.”
    
    “Ti permetto di fottere con ragazze come vuoi, cosa vuoi di più?”
    
    “Io voglio stare con una ragazza e non desiderare di essere con te.”
    
    Deve essere successo qualche cosa.
    
    “Questo non succede, vero?”
    
    Lui si lecca le labbra.
    
    “Sono uscito con Clara prima di venire qui oggi e...”
    
    Fa una pausa di qualche secondo.
    
    Odio queste pause e così lo incito.
    
    “E…?”
    
    “Lo stavamo facendo ed io l’ho chiamata Carlo.”
    
    Comincio a ridere.
    
    “Non è divertente Carlo! L’avevo già fatto.”
    
    Questo mi fa ridere ancora più forte.
    
    “L’avevi già fatto?”
    
    “Sì e questa volta si è incazzata, pensa che io abbia qualche cosa per te.”
    
    “Tu hai qualche cosa per me.”
    
    “Non mi stai aiutando.”
    
    Io continuo a ridere.
    
    “Smetti di ridere.”
    
    “Ok, smetterò, ma dimmi come l’hai detto, era come ‘oh Carlo’ o ‘uh uh Carlo’ e come...”
    
    Non posso finire la domanda perché Gianni viene dietro di me e mi fa il solletico.
    
    “Ti darò una ragione per ridere.”
    
    E continua a farmelo.
    
    “Mi arrendo!”
    
    “Devi aspettare a dirlo finché non te lo ordino io.”
    
    E mi solletica ancora più forte.
    
    “Dì mi arrendo.”
    
    “Mi arrendo!”
    
    “Così va meglio.”
    
    Mi si appoggia e mi bacia. La sua mano scivola lungo la mia camicia ed inizia a slacciarmi la cintura.
    
    Le cose vanno così tra di noi. Un leggero solleticare può trasformarsi in sesso ma la nostra ...
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