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Strike!
Data: 07/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
... l’idea che, finché piove, possono rimanere qui, faccio una spaghettata e stiamo tutti insieme. Sebbene Reinmar non voglia perché non mi devo disturbare, comincio a preparare, mentre loro spaparanzati un po’ ovunque accendono la tv. Angel, il ragazzino, si offre d’aiutarmi in cucina.. quando “incidentalmente” lo tocco sulla patta, lui diventa rosso e mi pare abbia un inizio d’eccitazione. Glielo tocco.. è quasi duro. Chiusa la porta, gli abbasso i pantaloni e inizio a portarlo all’ultimo cielo, come mi sussurra lui e quando sta per venire, insiste nel versare tutto il suo nettare nel sugo di pomodorini freschi che sto preparando. «Forse è la sua vendetta per tutte le angherie che gli han sempre fatto tutti!» Vado in soggiorno per offrire un buon vinello nell’attesa del pasto, Mark tiene attorno ai fianchi un asciugamano, nessuno lo prende più in giro, tutti seguono ridacchiando il programma televisivo. Ma non c’è due senza tre! Continuo a pensare, mentre me li passo in rassegna per vedere a chi potrei fare il servizietto.. Non so proprio chi scegliere, né cosa inventare! Ma volere è potere! -“Devo scendere in cantina a prendere dell’altro vino, c’è qualcuno che vuole aiutarmi?” Reinmar fa per alzarsi, ma Jan, il mio Ercole, è già in piedi accanto a me, ma avverto lo sguardo di Reinmar seguirci e penso.. “forse vuole ancora!”. L’ascensore è piccolo e sento il suo odore e gli sorrido, cercando un possibile approccio, quando lui interrompe il ...
... silenzio: -“Reinmar mi ha detto che l’hai fatto godere..” mi dice prendendomi la mano e appoggiandola sulla sua eccitazione. Gli scendo la zip e libero la sua virilità, non è molto grosso, ma è pulito, roseo, voglioso. Mentre mi abbasso per accoglierlo in bocca, Jan preme il bottone dell’ultimo piano e mentre inizio il mio “sali e scendi”, lui continua a fare andare l’ascensore dal settimo al piano terra e viceversa. Esplode, rantolando, in un getto buono, dolce e amaro allo stesso tempo. Entrando con la cassetta di vino, Reinmar mi aiuta, ma mi guarda in fondo agli occhi, sa che cosa ho fatto. Si vede che è pentito della confidenza all’amico, chissà, forse è geloso.. In cucina allontana Angel, mi sbatte contro la parete e mi bacia. -“Domani sera, mi fermerò da te!” E’ un ordine, quasi una promessa di punizione. M’illumino del mio più bel sorriso e “A tavola!” grido per raccoglierli tutti intorno agli spaghetti fumanti. Mi schermisco per i complimenti generali, aggiungendo che se è così buona si deve all’aggiunta segreta che ha fatto Angel, è un vero maestro in cucina. Tutti vogliono sapere, ma lui si rinserra nelle spalle, con le gote rosse. E’ stato un vero piacere averli qui, ora che tra le nuvole, pallidi raggi di sole appaiono, sono tutti giù in strada, impantanati nel fango a bestemmiare. Ogni tanto qualcuno alza lo sguardo, m’invia un sorriso, mi strizza l’occhio, mi fa un cenno di saluto. Che squadra meravigliosa e che splendido capo! Selam, il ...