1. Traslochi


    Data: 02/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... lasciato trasformare il soggiorno nella mia stanza, più o meno. Potevo stare seduto e guardare la televisione quanto volevo (non dormivo molto, è difficile dormire da solo e su un divano letto, dannazione). Ma la maggior parte delle cose volevo tenerla nelle scatole.
    
    Ma in quel modo stavo ammucchiando roba dappertutto. I vestiti stavano abbastanza bene nelle scatole, ai blue jeans non importa se li tieni in una scatola fino a quando non li indossi e nemmeno le mie camicie erano così sensibili.
    
    Non come Toni che aveva abiti da lavare a secco e camicie che dovevano essere lavate appositamente. Una volta avevo rovinato una delle sue magliette... no, basta!
    
    Dopo una settimana dall'inizio del mio soggiorno, ritornai a casa e vidi un grande mobile in soggiorno.
    
    "Che cos'è?"
    
    Chiesi a Olaf.
    
    "Una cassettiera per te. L'ho trovata a una svendita, a soli venti euro... così l'ho comprata per te."
    
    "Per me? Grazie, accidenti, il mio primo mobile per quando avrò casa mia."
    
    "Uh... sì. Certo. L'ho presa perché un po' si abbina anche ai miei mobili. Quindi possiamo metterlo dove vuoi e starà bene."
    
    "Beh, accidenti, grazie."
    
    "Voglio dire, se vuoi metterlo nella mia camera da letto. E potresti appendere i tuoi vestiti nel mio armadio e... e cose del genere."
    
    Poi, quasi sulla difensiva.
    
    "Voglio dire, hai vissuto abbastanza a lungo fuori dalla normalità, non credi?"
    
    "Certo certo."
    
    Assentii. Non avevo pensato a quanto le scatole avessero infastidito ...
    ... Olaf.
    
    "Questo posto sembra un disastro, non è vero?"
    
    "Non volevo dire questo. Mi piace averti qui, Nicolas. Mi stavo annoiando qui di sera, senza avere qualcuno con cui parlare. È per questo che ho continuato a venirvi a trovare, te e Toni, così spesso. Ma così è meglio. Averti qui, voglio dire."
    
    "Toni. Si."
    
    Quel giorno l’avevo visto. Era con un altro uomo. Non saprei dire se fosse un amico o un amante. Ma erano terribilmente amichevoli e non conoscevo il ragazzo. Se non avesse trovato un altro ragazzo, avrebbe rotto con me?
    
    "Voglio che ti senta a casa qui, Nicolas."
    
    Quel sorriso gentile era come il caldo sole della primavera quando i fiori sbocciano e gli uccelli cantano sugli alberi.
    
    "Non puoi sentirti a casa finché vivi fuori dagli schemi."
    
    "Hai ragione. Fammi disfare i bagagli."
    
    Non potevamo mettere tutto nella cassettiera e comunque perché avrei dovuto disimballare alcune cose come le stoviglie. Ma le cose di cui avevo bisogno, le disfacemmo e riducemmo le scatole a tre che potevo impilare in un angolo.
    
    "Cosa ne pensi?" Chiesi dopo aver sistemato le cose. "Sembra molto meglio qui dentro, non è vero?"
    
    "Si."
    
    Olaf stava guardando la cassettiera con un certo dispiacere. L'avevo messa tra il televisore e lo stereo, era spoglio.
    
    "Ha bisogno di qualcosa, non è vero?"
    
    Aprii per la prima volta quella scatola, tolsi la statuina della ballerina dall'asciugamano e la misi sopra il cassettone.
    
    Un mio piccolo tocco di decorazione.
    
    "Là." Dissi. ...
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