1. I liceali (4) - per sempre insieme


    Data: 16/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: asian_boy, Fonte: Annunci69

    ... a disposizione a Marco per le vacanze.
    
    -Senti J., perché non vieni con noi?- mi chiese Marco con tono molte dolce e preoccupato.
    
    -Giá, almeno cambierai un po' d’aria! Vedrai che ti farà bene-
    
    Avrei voluto subito rispondere di no, ma Marco e poi mia sorella furono molto insistenti. Insistenti a tal punto di farmi addirittura la valigia.
    
    Il giorno della partenza arrivò senza nemmeno che me ne accorgessi.
    
    -Vedrai che ci divertiremo J!- Mi urlò Marco in macchina.
    
    -Si dai! E smettila di fare quella faccia triste! Siamo in vacanzaaa!- Mia sorella era sempre la solita.
    
    Tentai di abbozzare un sorriso al loro entusiasmo, in fondo stavano cercando di aiutarmi. Non so precisamente dopo quanto tempo, ma durante il tragitto mi addormentai.
    
    Mi risvegliai dopo un paio di ore, ed eravamo li, di fronte ad una casa a due piani color panna con le tegole rosse. Non c’era molto attorno, solo alberi ed una piscina.
    
    -Wow! É fighissimo qui, ed è tutto per noi!- disse mia sorella. -Nel caso ci annoiassimo possiamo comunque andare a visitare Torino che è solamente venti minuti da qui!-
    
    -Già! Possiamo andarci domani se vi va, tanto dobbiamo comunque fare la spesa. Andiamo a vedere com’è dentro!- propose Marco entusiasta.
    
    La casa era molto carina, odorava di chiuso e di mobili vecchi, ma dava la tipica sensazione di casa delle vacanze.
    
    Mi rinchiusi nella mia camera, mi sentivo stranamente stanco. Non avevo ancora fatto nessun viaggio da quando era accaduto quella ...
    ... cosa a Fil, e forse il tragitto in macchina e l’arrivo nella casa in Piemonte erano state troppe cose nuove da sopportare, il mio corpo non era più abituato a fare tante cose in un giorno.
    
    Mi risvegliai il giorno dopo con mia sorella che urlava dal piano di sotto di prepararmi ad uscire. Andammo a Torino per fare la spesa e la tarda colazione ad un bar.
    
    I due erano impegnati a litigare su quale fosse la brioche più buona, il bar era pieno di vecchi che commentavano la partita di calcio della giornata precedente. Era un odore misto di brioche, caffè, fumo e vecchi. Era un odore piacevole e che mi ricordava le domeniche mattine che trascorrevo al bar con Marco e Fil quando eravamo al liceo.
    
    Mi mancavano tanto quelle giornate spensierate, e forse quello mi fece fare un sorriso.
    
    -Hey stai sorridendo! J! Stai sorridendo!- Urlò mia sorella
    
    -Lo sapevo che questa vacanza ti avrebbe fatto bene, hey, guadate tutti il mio amico sta sorridendo!- urlò tutto entusiasta Marco.
    
    Provai un grandissimo senso di imbarazzo, avrei voluto zittirli all’istante ma mi sentivo talmente a disagio che provai più che altro a nascondermi.
    
    Mi stavano guardando tutti, un po’ confusi e seccati dalle urla dei due, e fu in quel momento che notai qualcuno che mi sembrava di riconoscere.
    
    Brizzolato, spalle larghe, naso aquilino e camicia a quadretti. Quando incrociammo gli sguardi, lui fece un’espressione totalmente scioccata, spaventata e forse nel panico.
    
    Era il mio vecchio professore di ...
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