1. I liceali (4) - per sempre insieme


    Data: 16/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: asian_boy, Fonte: Annunci69

    ... pian piano lo misi tutto in bocca. Gli strizzai le palle e lui fece un leggero sussulto.
    
    Feci su e giù con la testa e lui cominciò a tremare. Mi piaceva sentirlo mugolare. All’improvviso mi bloccò la testa e mi cominciò a scopare la bocca. Mi sentivo una troia.
    
    -Adesso vengo- non fece nemmeno in tempo di finire la frase che mi riempì la bocca di quattro, cinque schizzi belli caldi. La sua sborra era dolce e molto densa, come quella di Fil.
    
    Mi ripulii la bocca e mi accorsi che ormai erano passati più di cinque minuti. Mi alzai dalla poltroncina e scappai in bagno.
    
    Quando ci entrai le mie narici erano pervase dal forte odore di urina e sborra. Una delle due lampadine era rotta e si spegneva ogni tot secondi. Era davvero un posto squallido.
    
    Vicino alla porta di uno dei due gabinetti c’era il prof con l’aria abbastanza seccata.
    
    -Mi hai fatto aspettare troppo troia, entra dentro!-
    
    Entrai e all’istante il prof mi mise a novanta.
    
    -Ora ti scopo come si deve troietta, non sai quante volte mi sono segato pensandoti. Per colpa di quel tuo amico me ne sono dovuto andare ma so che ti sono mancato. So che sei malata del mio cazzo!-
    
    Quelle parole mi mandarono in calore. Mi abbassò subito i pantaloni e mi tolse le mutande. Sputò sul mio buchetto e sulla sua cappella. Mi penetrò con forza provando di metterlo tutto dentro in una sola volta. Urlai dal dolore, sembrava mi avesse strappato qualcosa dentro.
    
    -Zitta troia, so che ti piace!-
    
    Non mi piaceva, faceva ...
    ... malissimo. Ma allo stesso tempo mi fece ripensare alla mia prima volta con lui e mi divenne di marmo. Il dolore si affievolì, e cominciai a provare piacere.
    
    Ero in estasi, sentivo il suo palo caldo dentro di me e le sue palle sbattere contro il mio sedere. Farlo in un bagno pubblico era ancora più eccitante. Sentivo il suo sudore cadere sulla mia pelle, i suoi respiri che si intensificavano.
    
    -Ora ti riempio, ora ti riempio!- Sentii degli schizzi caldi scorrere dentro di me, il porco urlava e tremava dal piacere. Dopo qualche secondo si staccò da me e si ripulì con la poca carta igienica rimasta. Dal mio buco cominciò ad uscire la sua sbarra calda, lentamente.
    
    -Sei rimasta troia allora- disse prendendo il mio cellulare. -Questo è il mio nuovo numero. Ho un paio di amici che si vorrebbero divertire questa notte. Ti chiamo io dopo. Ciao.-
    
    E se ne andò lasciandomi lì, come uno straccio sporco e lurido.
    
    Mi ripulii, e cercai di ricompormi. Faceva male ed il mio buco era in fiamme.
    
    Erano successe talmente tante cose che ancora non avevo capito bene cosa avessi appena fatto. Uscii dal cinema.
    
    -Hey te- mi urlò un ragazzo in giacca di pelle che era appoggiato ad un albero di fronte al cinema.
    
    -Mi riconosci? Sono il ragazzo che hai svuotato pochi minuti fa. Ho provato a cercarti dopo che sei scappato ma non ci sono riuscito.- Era sorridente ma allo stesso tempo ancora leggermente imbarazzato. Aveva una pelle olivastra, era alto, riccio ed aveva un bel sorriso. ...
«1...345...»