1. Un vecchio amico


    Data: 13/07/2022, Categorie: Masturbazione Tabù Comici Autore: _ele, Fonte: xHamster

    ... aspettava.
    
    Proprio in quel momento però, sentimmo il suo telefono vibrare dalla tasca dei pantaloni.
    
    Sussultò di nuovo, questa volta non per il piacere. Sullo schermo c'è scritto
    
    Alice
    
    con un cuore, lui rispose in modo calmo.
    
    - Ei amore, dimmi .... Sì sono a casa, ho ancora tanto lavoro da fare al computer ......
    
    La cosa mi stava piacendo molto, e mentre parlava ricominciai a succhiargli il cazzo, cercando di fare meno rumore e guardandolo in faccia
    
    - Ohh.. Ehm.. Sì certo, se ti ha invitata rimani pure, non vi vedete spesso... È stata davvero gentile. Allora a domani.. Ti amo tanto anche io-
    
    Appena attaccato il telefono non poté trattenere un gemito misto tra il piacere che io gli stavo dando e quello dovuto al fatto che aveva tutta la notte a disposizione per stare con me.
    
    - Oh sì Elisa, così.. Ho quasi rischiato di farmi scoprire con te che continuavi in quel modo, ma sto godendo troppo.. Sto per venire, ti voglio riempire la bocca.-
    
    In quel momento il suo cazzo era tra le mie mani, tiravo su e giù la pelle sulla cappella bagnata.
    
    Quando capii che stava per venire lo ripresi tutto in bocca, appena in tempo perché un primo getto di sperma caldo arrivò fino alla gola. E dopo che ebbe finito, lo ingoiai tutto. - Oh sì, da brava, me lo hai succhiato tutto-
    
    La sua voce era così sensuale.. Sentii la sua mano toccarmi i glutei sodissimi. Con forza mi sistemò più avanti per farmi stare stesa su entrambe le sue gambe con il culo puntato in alto. ...
    ... Mi sfilò pantaloni e mutandine, così che oltre che in bella vista ora il mio culo fosse anche nudo.
    
    Continuò a toccarmelo, strizzarlo. Mi ci dette anche qualche pacca, abbastanza forte da farmi sfuggire mugolii di eccitazione. - Mmh. Mi piacciono gli uomini così decisi..-
    
    Dopo queste mie parole sfiorò con le dita le mie grandi labbra e si accorse di quanto fossi bagnata.
    
    Continuò a strusciare e raggiunse il clitoride, aumentando sempre di più di velocità. Spostandosi riuscì a chinarsi e affondare il viso in mezzo alle mie cosce. Leccando la mia fica completamente depilata e succhiando il clitoride mi fece tremare dal piacere.
    
    Mi sollevò nuovamente di peso per sistemarmi sopra di lui. Si era già tolto i pantaloni, e mentre finalmente potevo sbottonargli la camicia, lui mi sfilò la maglia per ammirare qualche istante la mia terza abbondante di reggiseno. Non me lo tolse, ma tirò fuori uno dei capezzoli, mi spostai in avanti perché lo avvicinasse alla sua bocca.
    
    Mi stuzzicava: stringeva i miei capezzoli tra le labbra, li succhiava, li strizzava con le dita e li infilava dentro il reggiseno per renderli ancora più duri strusciandoci sopra.
    
    Io in quella posizione mi strusciavo sul suo cazzo, impaziente. Per me era una tortura averlo lì sotto, i suoi giochi continuavano e mi faceva eccitare sempre di più.
    
    Non potendo resistere ancora, decisi di prenderlo e infilarmi dentro da sola il suo cazzo, che lui spinse con violenza. Io mi muovevo su di lui e trovai un ...