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Tornando alla vecchia pineta
Data: 26/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: mas1908, Fonte: EroticiRacconti
... decido di entrare ugualmente. E mi dirigo subito a vedere quello che resta del nostro campo di calcio e di quel ramo dove mio padre faceva passare le funi per fare una altalena. Incredibilmente c’erano tutti e due. Sorrisi ai vari ricordi che mi tornarono alla mente. Ma poi, subito dopo, mi dirigo verso il luogo motivo della mia visita. E lo trovo. Ancora lì. L’ingresso alle fratte era leggermente più nascosto dalla vegetazione, segno che non vi era più molto passaggio come allora. Mi faccio largo tra le piante e riesco ad entrare. Resto così, fermo ad annusare l’aria per capire se l’odore c’era ancora. Trovo qualche fazzoletto in terra segno di una recente evacuazione e cerco di sentirne l’odore. Non è più così forte come era prima ma riuscivo in ogni caso a distinguerlo. Era lui. Cacca e pipì si mescolavano ancora. E’ stato più forte di me e preso quasi da un raptus mi sono calato i calzoni come facevo da giovane e, camminando piuttosto maldestramente, mi sono inoltrato verso la zona più fitta di vegetazione facendomi sfiorare dai rami e dalle foglie. Ora come allora. Pur essendo leggermente diverso l’odore, ho ritrovato la sensazione di eccitazione che provavo allora. Non mi ero accorto però di non essere solo. A qualche metro da me c’erano due uomini, completamente nudi, che si stavano carezzando i rispettivi cazzi. Uno sui 35 anni e l’altro sui 60. Entrambi avevano una discreta dotazione e tutti e tre eravamo con il cazzo di fuori. Per nulla turbati dalla mia ...
... involontaria presenza mi hanno fatto cenno di avvicinarmi a loro. Non so perché l’ho fatto ma mi sono mosso nella loro direzione tenendomi i calzoni. Non avevo mai avuto incontri gay prima ma l’atmosfera del luogo, mi aveva fatto abbandonare ogni inibizione e, da consumato frequentatore del posto, mi univo ai due. Quello più grande ha immediatamente allungato la mano libera impugnando anche il mio cazzo e poi abbassandosi ci ha fatto avvicinare tra noi ed ha messo la sua lingua sui nostri membri. Le due cappelle si toccavano e potevo sentire bene il calore sia della cappella del giovane che della bocca esperta. Non era male quel gioco ed iniziava a piacermi parecchio. Prese il cazzo giovane tutto nella sua bocca mentre aveva riservato a me una lenta sega. Poi dopo qualche minuto cambiò facendomi sentire la sua bocca, ed era bravo. Scorreva lentamente la lingua lungo il glande, poi tornava sulla cappella ed infine ingoiava tutto il cazzo e faceva questo senza tralasciare di masturbare il giovane. Era veramente bravo nelle sue manovre. Poco dopo si alza e mi prende la testa. Voleva che ricambiassi il favore. Ma io non l’avevo mai fatto. Ormai i sensi mi avevano catturato e mostrando una esperienza che non avevo mi accucciai. Avvicinai le labbra al giovane ed iniziai dapprima a baciarlo e poi lentamente a leccarlo. Sapeva di buono e sentivo tra le labbra il sapore del liquido pre sperma. Non aveva un sapore particolare e quindi non mi ha disgustato. Sempre più convinto del mio ruolo, ho ...