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Pomeriggio estivo
Data: 04/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: sissy4daddy, Fonte: Annunci69
... “ospiti”. L'uomo era passato sul sedile del passeggero e la donna si era tirata su la gonna ed era salita su di lui, aveva scostato le mutandine e si era infilata dentro il cazzo avvolto dal preservativo. Ora lo stava cavalcando con maestria e noi riuscivamo a vedere il culo della donna che si alzava, mostrando il cazzo del cliente in tutta la sua lunghezza, per poi scomparire fino alle palle. Quella vista mi eccitò da morire: mi venne voglia di continuare a spompinare il cazzo di Franco fino a farlo sborrare nella mia bocca. Volevo inghiottire il suo caldo seme. Ma lui aveva altri programmi. Con il suo fare deciso, mi tolse il cazzo di bocca e mi tirò in piedi, sussurrandomi in modo perentorio: “appoggia le mani al muro”; io indossavo un costume da bagno a pantaloncino, per cui lui slaccio il cordoncino e lo fece scivolare alle caviglie sfilandomelo da un piede; quindi mi fece appoggiare le braccia al muro all'altezza della testa e mi divarico leggermente le gambe. Si mise in piedi dietro di me e si sputò copiosamente su una mano. Dopo aver spalmato la sua saliva sul mio buco ancora chiuso, iniziò a lavorarlo con le dita, stropicciandomi e sculacciandomi il culo. A quel punto, non capivo più nulla: ero in suo completo potere. Appoggiò il suo cazzo ben insalivato tra le mie natiche iniziando a sfregarlo su e giù; quei movimenti e il suo lavoro con le dite dischiusero il buco e lui se ne accorse perché inarcavo la schiena e la spingevo indietro ...
... verso di lui. Fu un attimo: accompagnò con le dita la cappella attraverso il mio sfintere ed una volta che fu dentro afferrò le mie chiappe e le allargò per bene: il suo cazzo scivolò dentro senza problemi. Aveva lavorato bene. In un attimo mi sentii il ventre riempito: potevo sentire il calore del suo membro dentro di me, potevo sentirne il pulsare del sangue, potevo sentire le sue palle che appoggiavano sulle mie. Dapprima iniziò pian piano; credevo per paura di fari male, invece era perché voleva godersi il mio culo stretto che via via si dilatava man mano che entrava ed usciva lentamente. Poi iniziò ad aumentare il ritmo e la forza dei colpi che diventavano sempre più profondi e violenti. Nel frattempo il mio cazzo era semiturgido e sbatacchiava avanti e indietro fino ad arrivare a colpire la mia pancia per la violenza dei colpi mentre gocce di liquido seminale cominciavano a cadere a terra tra i miei piedi. Iniziavo a provare piacere ad essere inculato; un piacere diverso che nasceva dal fondo della schiena e si irradiava alle natiche, alle palle, al ventre. I colpi continuavano incessanti, quando accadde qualcosa di completamente inaspettato: il mio cazzo era diventato durissimo ed una serie di contrazioni partivano dal basso ventre facendomi stringere il culo. Iniziai a sborrare come una fontana: stavo godendo mentre mi inculava. Franco si accorse di quel che accadeva perché stavo stringendo il suo cazzo come mai prima. Questo lo eccitò ...